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Freccia Le tipologie Freccia Come investire Freccia Meccanismi di Asta Freccia La trasparenza del collocamento Freccia BTP Italia


Vi sono due modi attraverso cui i risparmiatori possono acquistare i Titoli di Stato (con eccezione dei BTP Italia per i quali si rimanda alla sezione dedicata): prenotare presso la banca le obbligazioni in asta ovvero sul mercato regolamentato MOT di Borsa Italiana a partire dal terzo (secondo per i BOT) giorno antecedente la data di regolamento.

Nel primo caso gli investitori possono acquistare i titoli inoltrando la propria richiesta di prenotazione almeno un giorno prima della data dell’asta ad un intermediario finanziario abilitato da Banca d’Italia; nel secondo, oltre che nelle modalità appena citate, possono comprare gli strumenti d'interesse anche direttamente, se in possesso di un conto online per eseguire le transazioni finanziarie presso la propria banca.

A prescindre dalla modalità, i  titoli vengono acquistati in forma dematerializzata, ovvero in forma non cartacea bensì registrati mediante iscrizioni contabili, e sottoscritti dagli investitori per un importo minimo pari a 1.000 euro.

A livello commissionale, poiché in entrambi i casi la detenzione di obbligazioni presuppone l’apertura di un conto titoli presso il proprio intermediario, l’investitore sosterrà in ogni caso le commissioni proprie del conto titoli nella misura concordata con il proprio intermediario.
In caso di sottoscrizione dei titoli in asta l’investitore non è soggetto a commissioni di collocamento ad eccezione dei BOT, che prevedono comunque dei costi  massimi* fissati attraverso decreto in funzione della durata finanziaria del titolo, ovvero


Durata (giorni)

Commissione (% del valore
nominale sottoscritto)

< 80 giorni

0,05%

81-170

0,10%

171-330

0,20%

>331

0,30%



* Tali commissioni sono quelle massime applicate dall’intermediario che tuttavia può contrattare con i propri clienti.anche commissioni inferiori.


L’intermediario può inoltre applicare spese di gestione e di amministrazione.

Nel caso si optasse per l’acquisto sul secondario, l’investitore pagherà, invece, la commissione prevista dal proprio intermediario per i contratti conclusi sul mercato. Un costo implicito nel mercato secondario è inoltre rappresentato dalla differenza tra il prezzo in acquisto e il prezzo di vendita del titolo (cosidetto spread). Tuttavia, è bene sottolineare che tale costo implicito è molto basso per i titoli di stato italiani negoziati sul MOT, mercato in grado di garantire la massima liquidità ed un efficiente e trasparente processo di formazione dei prezzi grazie alla struttura "order driven" e alla presenza di una pluralità di soggetti abilitati ad inserire proposte in acquisto e vendita.

Il calendario delle aste, così come i comunicati che riportano tutte le informazioni utili sui titoli in emissione e i risultati delle aste, sono pubblicati sul sito internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro.

 


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