Giù Piazza Affari con i i mercati europei
(Teleborsa) - Milano è debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia. Giù Wall Street. Il petrolio ha proseguito i suoi rialzi, rivedendo quota 100 dollari, con lo Stretto di Hormuz che resta chiuso. Pesano i timori che l'impennata dei prezzi energetici, legata alla guerra in Iran, alimenti l'inflazione. A Piazza Affari, si è distinta Leonardo che ha aggiornato il piano, prevedendo ordini cumulati per 142 miliardi di euro al 2030; seguono Eni , Telecom e Generali , che ha chiuso il 2025 con profitti record e confermato tutti i target del piano. Scivolano in coda, invece, le banche con Mps , Mediobanca e UniCredit .
Lieve calo dell'euro / dollaro USA, che scende a quota 1,153. Scambia in retromarcia l'oro, che scivola a 5.124 dollari l'oncia. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+8,77%), che raggiunge 94,9 dollari per barile.
Pesante l'aumento dello spread, che si attesta a +77 punti base, con un deciso aumento di 4 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,73%.
Tra le principali Borse europee discesa modesta per Francoforte, che cede un piccolo -0,21%, pensosa Londra, con un calo frazionale dello 0,47%, e sotto pressione Parigi, con un forte ribasso dello 0,71%.
Sessione negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che lascia sul parterre lo 0,71%; sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 46.839 punti.
Pesante il FTSE Italia Mid Cap (-3,11%); sulla stessa tendenza, depresso il FTSE Italia Star (-3,16%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, exploit di Leonardo, che mostra un rialzo del 5,69%. ENI avanza del 2,26%. Si muove in territorio positivo Telecom Italia, mostrando un incremento dell'1,99%. Giornata moderatamente positiva per Generali Assicurazioni, che sale di un frazionale +1,48%.
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Banca MPS, che ha terminato le contrattazioni a -4,33%. Pesante Mediobanca, che segna una discesa di ben -3,88 punti percentuali. Soffre Unicredit, che evidenzia una perdita del 3,74%. Preda dei venditori Inwit, con un decremento del 3,54%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Ferragamo (+10,93%), Zignago Vetro (+4,28%), WIIT (+3,53%) e Intercos (+1,38%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Reply, che ha archiviato la seduta a -14,79%. Seduta negativa per MFE A, che scende dell'11,99%. Sensibili perdite per MFE B, in calo dell'11,06%. In apnea Webuild, che arretra dell'8,87%.
(Teleborsa) 12-03-2026 18:02
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Leonardo | 63,88 | +5,69 | 17.37.11 | 61,72 | 66,26 | 62,00 |
| Zignago Vetro | 7,31 | +4,28 | 17.35.16 | 6,94 | 7,39 | 6,99 |
| Unicredit | 65,07 | -3,74 | 17.36.24 | 64,15 | 67,59 | 67,20 |
| Mediobanca | 15,865 | -3,88 | 17.36.09 | 15,61 | 16,39 | 16,30 |
| Eni | 21,765 | +2,26 | 17.39.12 | 21,265 | 21,825 | 21,33 |
| Salvatore Ferragamo | 6,75 | +10,93 | 17.35.12 | 6,18 | 6,805 | 6,30 |
| Inwit | 7,775 | -3,54 | 17.35.06 | 7,695 | 8,07 | 8,01 |
| Telecom Italia | 0,6058 | +1,99 | 17.35.57 | 0,587 | 0,6072 | 0,5966 |
| Banca Monte Paschi Siena | 7,16 | -4,33 | 17.37.20 | 7,063 | 7,413 | 7,40 |
| Generali | 33,63 | +1,48 | 17.37.54 | 33,13 | 33,96 | 33,70 |
| Reply | 82,10 | -14,79 | 17.35.29 | 80,10 | 95,50 | 95,20 |
| Mfe B | 3,328 | -11,06 | 17.35.09 | 3,224 | 3,726 | 3,724 |
| Mfe A | 2,496 | -11,99 | 17.35.17 | 2,404 | 2,838 | 2,838 |
| Wiit | 27,85 | +3,53 | 17.35.12 | 23,90 | 28,95 | 26,55 |
| Webuild | 2,712 | -8,87 | 17.35.31 | 2,63 | 2,976 | 2,976 |
| Intercos | 11,72 | +1,38 | 17.35.06 | 11,32 | 11,84 | 11,32 |