Borse europee in rialzo con speranze di pace in Medio Oriente. A Milano forti le banche
(Teleborsa) - Seduta positiva per le Borse europee, Piazza Affari compresa, sostenute dalle attese per un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran che potrebbe coinvolgere l'intera area del Golfo Persico, nonostante i segnali contrastanti delle ultime ore. L'agenzia di stampa iraniana Fars, citando una fonte vicina ai negoziati, ha affermato che le indiscrezioni sulla firma di un accordo con gli USA domenica a Ginevra sono false, mentre Hezbollah si è detto fiducioso che l'Iran insisterà affinché il Libano sia incluso in un accordo con gli Stati Uniti.L'ottimismo interessa la maggior parte dei settori, con gli energetici penalizzati dal calo delle quotazioni di gas e petrolio. Si distingue in particolare il comparto turismo, favorito dalla svolta nelle trattative di pace: le prospettive di una riduzione del costo del carburante e di una normalizzazione dei viaggi sulle rotte mediorientali sostengono i titoli delle compagnie aeree e del turismo. In evidenza anche banche e costruzioni. Bene anche il settore auto, dopo che Stellantis, Volkswagen e Renault, che rappresentano circa il 60% della produzione automobilistica europea, hanno chiesto formalmente al Parlamento europeo normative che premino adeguatamente i produttori che localizzano la produzione e mantengono la progettazione dei veicoli nella regione.
Si continuano intanto a commentara le scelte della BCE. L'aumento di 25 punti base di ieri non è né una sorpresa né l'inizio di un ciclo aggressivo, bensì un'operazione volta a calibrare le aspettative in un contesto in cui lo shock energetico legato al Medio Oriente comincia a diffondersi oltre i prezzi direttamente interessati. Joachim Nagel (Bundesbank) ha però utilizzato in mattinata un tono piuttosto restrittivo, sostenendo che la banca sarebbe pronta ad alzare anche a luglio i tassi se necessario, evento a cui il mercato assegna a oggi una probabilità piuttosto bassa.
Oggi l'attenzione è sulla maxi IPO di SpaceX, che funge da termometro critico della propensione al rischio globale, in un contesto di valutazioni già elevate nel settore dell'intelligenza artificiale. Una domanda superiore di oltre quattro volte all'offerta, per un'operazione record (75 miliardi di dollari raccolti, circa 1.800 miliardi di dollari di valutazione), suggerisce che la liquidità rimane abbondante e che il contesto di "risk-on" non è stato ancora messo in discussione dalla normalizzazione monetaria o dalle tensioni geopolitiche. La reazione del mercato sarà però fondamentale per valutare la sostenibilità dei multipli elevati nei segmenti strutturalmente più esposti alla crescita.
L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,06%. Prevale la cautela sull'oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,57%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde l'1,03% e continua a trattare a 86,81 dollari per barile.
Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +73 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,75%.
Nello scenario borsistico europeo andamento positivo per Francoforte, che avanza di un discreto +1,24%, ben comprata Londra, che segna un forte rialzo dell'1,25%, e Parigi avanza dell'1,43%.
Scambi in forte rialzo per la Borsa milanese, con il FTSE MIB, che sta mettendo a segno un guadagno dell'1,71%; sulla stessa linea, giornata brillante per il FTSE Italia All-Share, che avanza a 54.103 punti.
Balza in alto il FTSE Italia Mid Cap (+2,1%); sulla stessa tendenza, in rialzo il FTSE Italia Star (+0,96%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Buzzi (+5,03%), Unipol (+4,78%), Mediobanca (+4,10%) e Banca MPS (+3,78%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Avio, che ottiene -2,11%.
Si concentrano le vendite su ENI, che soffre un calo del 2,04%.
Sottotono DiaSorin che mostra una limatura dell'1,46%.
Deludente Ferrari, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Cementir (+7,69%), Zignago Vetro (+7,11%), Credem (+5,43%) e Ariston Holding (+4,95%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Carel Industries, che continua la seduta con -2,19%.
Fiacca Pharmanutra, che mostra un piccolo decremento dell'1,19%.
Discesa modesta per D'Amico, che cede un piccolo -0,86%.
Pensosa RCS, con un calo frazionale dello 0,74%.
(Teleborsa) 12-06-2026 16:00
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cementir Holding | 15,53 | +8,53 | 17.35.17 | 14,69 | 15,93 | 14,69 |
| Ferrari | 306,85 | -1,11 | 17.39.21 | 305,10 | 318,50 | 316,15 |
| Zignago Vetro | 7,92 | +8,34 | 17.35.08 | 7,38 | 7,95 | 7,38 |
| Mediobanca | 25,77 | +4,59 | 17.37.12 | 25,10 | 25,83 | 25,10 |
| Eni | 23,22 | -2,25 | 17.37.12 | 22,71 | 23,37 | 22,985 |
| Stellantis | 5,892 | +1,74 | 17.38.07 | 5,892 | 6,15 | 5,99 |
| Banca Monte Paschi Siena | 10,716 | +3,94 | 17.35.07 | 10,512 | 10,778 | 10,53 |
| Unipol | 24,20 | +4,27 | 17.35.50 | 23,60 | 24,40 | 23,64 |
| D'Amico | 7,57 | +0,07 | 17.35.24 | 7,29 | 7,63 | 7,415 |
| Diasorin | 66,50 | -2,92 | 17.36.38 | 66,50 | 69,16 | 69,16 |
| Carel Industries | 29,40 | -1,01 | 17.35.05 | 29,05 | 30,10 | 29,95 |
| Rcs Mediagroup | 0,943 | -0,95 | 17.35.13 | 0,943 | 0,962 | 0,956 |
| Avio | 37,41 | -2,65 | 17.39.26 | 36,89 | 40,97 | 39,40 |
| Ariston Holding | 3,22 | +3,40 | 17.35.24 | 3,15 | 3,29 | 3,15 |
| Buzzi | 46,19 | +5,67 | 17.35.09 | 44,28 | 47,02 | 45,00 |
| Pharmanutra | 91,60 | -1,08 | 17.35.05 | 90,50 | 94,00 | 93,60 |
| Credem | 16,46 | +6,33 | 17.35.24 | 15,65 | 16,46 | 15,70 |