Mercati sotto pressione tra elezioni USA, timori sull'AI e tensioni in Medio Oriente
(Teleborsa) - Milano si conferma debole, attorno al giro di boa, in scia alle altre Borse di Eurolandia. Gli investitori mantengono un atteggiamento prudente in attesa del risultato delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, mentre le incertezze sul settore tecnologico e le tensioni geopolitiche continuano a condizionare i mercati globali.Elezioni USA sotto osservazione: possibili ripercussioni su dollaro e rendimenti
Gli americani sono chiamati oggi alle urne per un voto che potrebbe influenzare gli ultimi due anni del mandato di Donald Trump e la sua agenda politica. Secondo le previsioni di Polymarket, i Democratici avrebbero circa il 77% di probabilità di conquistare il controllo di entrambe le Camere del Congresso. Un eventuale risultato di questo tipo potrebbe favorire un rafforzamento della regolamentazione delle imprese e una maggiore pressione sul settore dell'intelligenza artificiale, in particolare sulle infrastrutture legate ai data center.
Sul mercato obbligazionario, il rendimento dei Treasury decennali statunitensi è salito al 4,9064%, mentre il dollaro si è indebolito, con il relativo indice sceso a 101,69 punti. Secondo gli analisti di Standard Chartered, un'eventuale vittoria a sorpresa dei Repubblicani in entrambe le Camere potrebbe favorire un rafforzamento del dollaro e un aumento dei rendimenti obbligazionari.
Apple delude il mercato sui margini e riaccende i timori sul settore tech
A pesare sui mercati sono anche i risultati e le prospettive dei principali gruppi tecnologici. In particolare, Apple ha perso terreno nonostante risultati trimestrali superiori alle attese, dopo aver prospettato margini inferiori per il trimestre delle festività natalizie a causa dell'aumento dei costi dei chip di memoria. Anche le previsioni di crescita dei ricavi derivanti dai servizi hanno deluso le aspettative.
Valute e materie prime: oro in calo, petrolio in rialzo tra le tensioni USA-Iran
L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,1%. Lo yuan si è indebolito dopo l'annuncio della Banca centrale cinese di un aumento del coefficiente di riserva obbligatoria sui depositi in valuta estera.
Vendite diffuse sull'oro, che continua la giornata a 3.904,3 dollari l'oncia.
Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un guadagno dell'1,38%: le quotazioni risentono dei segnali contrastanti tra Washington e Teheran: da un lato, il presidente Trump ha aperto alla possibilità di un accordo per porre fine al conflitto; dall'altro, gli Stati Uniti hanno condotto nuovi attacchi contro l'isola iraniana di Qeshm, nello Stretto di Hormuz.
Lieve peggioramento dello spread, che sale a +115 punti base, con un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,48%.
Tra le principali Borse europee tentenna Francoforte, che cede lo 0,65%, sostanzialmente debole Londra, che registra una flessione dello 0,57%, e ferma Parigi, che segna un quasi nulla di fatto. Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,34% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, cede alle vendite il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 52.393 punti.
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione
Acquisti a piene mani su Lottomatica, che vanta un incremento del 4,66% grazie ai risultati in crescita annunciati prima dell'avvio del mercato con la conseguente conferma "buy" da parte di Kepler.
Bene Amplifon che cresce di un modesto +1,4%.
Performance modesta per Hera, che mostra un moderato rialzo dello 0,92%.
Resistente A2A, che segna un piccolo aumento dello 0,84%.
Tra i peggiori del FTSE MIB
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Tenaris, che prosegue le contrattazioni a -2,12%.
Seduta negativa per Stellantis, che mostra una perdita dell'1,85%.
Sotto pressione Buzzi, che accusa un calo dell'1,83%.
Scivola STMicroelectronics, con un netto svantaggio dell'1,80%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap
Gens Aurea (+3,83%), Philogen (+2,18%), Technogym (+2,11%) e SOL (+1,99%).
Le più forti vendite
BFF Bank, che prosegue le contrattazioni a -3,93%.
In rosso Cementir, che evidenzia un deciso ribasso del 2,95%.
Spicca la prestazione negativa di MFE B, che scende del 2,39%.
Reply scende del 2,17%.
(Teleborsa) 03-11-2026 12:25
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cementir Holding | 14,06 | -2,50 | 13.07.37 | 13,93 | 14,30 | 14,18 |
| A2a | 2,385 | +0,76 | 13.19.03 | 2,355 | 2,396 | 2,363 |
| Amplifon | 11,635 | +2,11 | 13.18.32 | 11,175 | 11,645 | 11,28 |
| Lottomatica Group | 27,74 | +4,32 | 13.18.34 | 26,44 | 28,05 | 26,60 |
| Bff Bank | 1,974 | -5,37 | 13.18.07 | 1,95 | 2,11 | 2,078 |
| Hera | 3,712 | +0,54 | 13.16.09 | 3,678 | 3,728 | 3,68 |
| Gens Aurea | 11,28 | +2,73 | 12.54.49 | 10,92 | 11,44 | 11,04 |
| Sol | 61,70 | +2,15 | 13.15.51 | 60,00 | 61,80 | 60,00 |
| Stellantis | 4,14 | -2,35 | 13.19.08 | 4,124 | 4,2015 | 4,2005 |
| Stmicroelectronics | 42,41 | -1,86 | 13.18.58 | 41,41 | 42,63 | 41,64 |
| Tenaris | 25,86 | -2,05 | 13.15.46 | 25,54 | 25,91 | 25,78 |
| Reply | 130,70 | -2,32 | 13.14.07 | 130,20 | 132,50 | 132,20 |
| Mfe B | 2,936 | -2,46 | 13.12.09 | 2,918 | 2,98 | 2,98 |
| Philogen | 21,00 | +1,94 | 12.48.57 | 20,35 | 21,10 | 20,45 |
| Buzzi | 41,95 | -1,57 | 13.19.08 | 41,67 | 42,29 | 42,18 |
| Technogym | 14,06 | +2,11 | 13.18.59 | 13,72 | 14,18 | 13,72 |