Borse europee in verde su ottimismo per pace. A Milano ancora forti Mediobanca-MPS
(Teleborsa) - Seduta positiva per le Borse europee, in un clima di ottimismo riguardo a uno scenario di risoluzione del conflitto in Medio Oriente, che permetterebbe di riprendere i transiti dallo stretto di Hormuz e allentare le pressioni sui prezzi del petrolio. Le autorità statunitensi hanno indicato progressi nei contatti con l'Iran per un possibile cessate il fuoco permanente, con colloqui che potrebbero riprendere a breve prima della scadenza della tregua in corso. È stato annunciato anche un cessate il fuoco di 10 giorni tra Israele e Libano, finalizzato a ridurre le tensioni lungo il confine e a favorire un clima negoziale più stabile.Gli ulteriori progressi nei colloqui tra USA e Iran comuque "potrebbero portare a realizzi fisiologici, data anche la ripida salita delle ultime settimane che caratterizza alcuni indici - commentano gli analisti di Intesa Sanpaolo - Intanto, si torna a porre l'accento anche sui fondamentali dell'economia e quelli societari; su quest'ultimo fronte la nuova stagione delle trimestrali rappresenta un importante banco di prova per valutare i primi impatti del conflitto bellico sui bilanci".
Sul fronte degli annunci societari, Ericsson ha riportato un utile operativo del primo trimestre leggermente inferiore alle aspettative, a causa dell'aumento dei costi dei chip dovuto alla domanda di intelligenza artificiale e al rallentamento delle vendite in Nord America; l'investitore tecnologico olandese Prosus ha accettato di vendere una partecipazione del 4,5% nella tedesca Delivery Hero a Uber per circa 270 milioni di euro; gli operatori di telecomunicazioni francesi Bouygues, Iliad-Free e Orange hanno presentato un'offerta migliorata di 20,35 miliardi di euro per acquistare la rivale SFR da Altice France. In Italia, OVS ha alzato del 27% il dividendo dopo i risultati record dell'esercizio 2025, segnalando anche un avvio di 2026 "molto positivo".
Per quanto riguarda i dati macroeconomici, il surplus delle partite correnti dell'Eurozona è diminuito più delle attese a febbraio; in Italia, l'avanzo commerciale è salito più delle attese a febbraio a 4,94 miliardi di euro.
Sul fronte della politica monetaria, fonti della BCE hanno riferito a Bloomberg che il Consiglio direttivo propende per il mantenimento dei tassi d'interesse invariati ad aprile, poiché è troppo presto per esprimere un giudizio sulle conseguenze della guerra con l'Iran. Schnabel ha anche affermato che la BCE può permettersi di prendersi del tempo per analizzare lo shock e che non intende imporre costi inutili all'economia. Ciò ha ridotto la probabilità di un aumento dei tassi ad aprile.
L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,13%. L'Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,35%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 4,27%, scendendo fino a 90,64 dollari per barile.
Lo Spread migliora, toccando i +75 punti base, con un calo di 3 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,79%.
Tra le principali Borse europee piccoli passi in avanti per Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,47%, si muove sotto la parità Londra, evidenziando un decremento dello 0,26%, e giornata moderatamente positiva per Parigi, che sale di un frazionale +0,37%.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,61% a 48.319 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 50.816 punti. In denaro il FTSE Italia Mid Cap (+1,24%); sulla stessa linea, in netto miglioramento il FTSE Italia Star (+1,76%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Mediobanca (+3,36%), Banca MPS (+2,80%), Amplifon (+2,74%) e Banco BPM (+2,38%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Saipem, che prosegue le contrattazioni a -3,27%. Calo deciso per Terna, che segna un -1,85%. Contrazione moderata per ENI, che soffre un calo dell'1,15%. Sottotono Snam che mostra una limatura dell'1,11%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, BFF Bank (+7,41%), Technoprobe (+6,78%), Reply (+5,15%) e OVS (+4,90%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Comer Industries, che ottiene -1,73%. Deludente D'Amico, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia. Fiacca ERG, che mostra un piccolo decremento dell'1,39%. Discesa modesta per Cementir, che cede un piccolo -1,06%.
(Teleborsa) 17-04-2026 13:53
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Cementir Holding | 16,53 | +2,80 | 17.35.20 | 15,85 | 16,74 | 16,04 |
| Amplifon | 10,12 | +1,93 | 17.39.21 | 9,832 | 10,38 | 9,832 |
| Bff Bank | 2,07 | +9,52 | 17.35.39 | 1,854 | 2,104 | 1,908 |
| Saipem | 3,873 | -5,35 | 17.35.17 | 3,82 | 4,086 | 4,059 |
| Erg | 20,96 | -3,23 | 17.35.09 | 20,86 | 21,60 | 21,60 |
| Terna | 9,988 | -1,89 | 17.38.10 | 9,828 | 10,125 | 10,08 |
| Mediobanca | 20,67 | +5,19 | 17.35.06 | 19,72 | 20,79 | 19,765 |
| Eni | 21,76 | -7,03 | 17.37.09 | 21,45 | 23,635 | 23,635 |
| Intesa Sanpaolo | 5,923 | +3,15 | 17.39.49 | 5,72 | 5,933 | 5,73 |
| Banca Monte Paschi Siena | 9,161 | +4,17 | 17.35.22 | 8,799 | 9,242 | 8,799 |
| Ovs | 5,22 | +6,53 | 17.35.26 | 4,952 | 5,285 | 5,07 |
| D'Amico | 7,665 | +0,07 | 17.35.15 | 7,48 | 7,77 | 7,745 |
| Reply | 96,00 | +5,09 | 17.35.14 | 91,20 | 96,90 | 91,80 |
| Comer Industries | 46,00 | -0,65 | 17.35.13 | 44,70 | 46,00 | 45,80 |
| Snam | 6,528 | -1,69 | 17.38.07 | 6,442 | 6,652 | 6,594 |
| Technoprobe | 18,50 | +9,08 | 17.38.10 | 17,12 | 18,84 | 17,13 |
| Banco Bpm | 13,48 | +3,30 | 17.36.09 | 13,06 | 13,565 | 13,085 |