Le principali novità per il mercato dei capitali

Semplificazione e attrattività per le quotazioni

Negli ultimi anni, il quadro normativo e regolamentare italiano ed europeo è stato oggetto di importanti interventi volti a rendere il mercato dei capitali più accessibile, efficiente e competitivo. 

In particolare, le recenti innovazioni riguardano sia il processo di quotazione (Listing Act), sia la disciplina nazionale (riforma del TUF), sia le regole di Borsa, con un comune denominatore: ridurre gli oneri per le imprese e favorire l’accesso al mercato.

In concreto, cosa cambia? 

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Listing Act: semplificazioni e nuove opportunità
Il pacchetto europeo noto come Listing Act introduce una serie di misure che puntano a facilitare le operazioni di raccolta di capitali. >>> Scopri le novità

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Riforma del TUF: modernizzazione del quadro nazionale
Accanto agli interventi europei, anche il Testo Unico della Finanza (TUF) è stato oggetto di revisione, introducendo sempificazioni e nuove regole di governance. >>> Scopri le novità

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Regole di Borsa: un percorso di ammissione più snello
Anche Borsa Italiana ha attuato importanti interventi per semplificare le procedure di ammissione. >>> Scopri le novità

Queste riforme rappresentano un passo decisivo verso un mercato dei capitali più dinamico e inclusivo. 

La riduzione degli oneri burocratici, la maggiore flessibilità normativa e l’introduzione di strumenti più adeguati alle esigenze delle imprese contribuiscono a rafforzare l’attrattività della quotazione, soprattutto per le società di medie dimensioni.

Per le aziende italiane, si apre quindi una fase nuova, in cui l’accesso al mercato può diventare un’opzione più concreta e strategica per sostenere la crescita.

Più Borsa, Più Crescita: l'Italia delle 1000 quotate

Scopri la ricerca svolta da SDA Bocconi, che evidenzia come l’ampliamento del mercato azionario italiano a 1000 società quotate e il raggiungimento di una capitalizzazione pari al 100% del PIL produrrebbero importanti benefici macroeconomici. In particolare, le stime indicano:

  • un aumento della crescita del PIL pari a +0,95%
  • un aumento del gettito fiscale di +2,09% 
  • una riduzione del tasso di disoccupazione dell’1,93%


Per maggiori dettagli, contatta: borsaitalianaprimarymarkets@euronext.com


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