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Timido aumento in Piazza Affari. Cauto il resto d'Europa

News Image (Teleborsa) - Giornata all'insegna della cautela per i listini azionari europei, mentre si conferma positiva la performance di Piazza Affari, che prende un largo vantaggio rispetto al resto d'Europa. Intanto a Wall Street l'S&P-500 segna un aumento dello 0,60%, con l'attenzione degli investitori che resta focalizzata sulla riunione della Federal Reserve, in calendario mercoledì, da cui si prevede che i tassi di interesse verranno lasciati invariati. Focus anche sulla pubblicazione delle trimestrali dei big tech USA.

Sullo sfondo restano le tensioni geopolitiche e commerciali, mentre l'oro, bene rifugio per eccellenza, ha toccato nuovi record, superando per la prima volta la soglia dei 5 mila dollari..

L'Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,25%. Sessione euforica per l'oro, che mostra un balzo del 2,18%. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,43%.

Lo Spread migliora, toccando i +58 punti base, con un calo di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,45%.

Tra le principali Borse europee resta vicino alla parità Francoforte (+0,13%), piatta Londra, che tiene la parità, e senza spunti Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi.

Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che termina a 44.950 punti, mentre, al contrario, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con chiusura su 47.795 punti.

Negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,71%); con analoga direzione, variazioni negative per il FTSE Italia Star (-0,78%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Lottomatica (+2,51%), Banco BPM (+1,61%), Intesa Sanpaolo (+1,33%) e Moncler (+1,29%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su DiaSorin, che ha terminato le contrattazioni a -3,28%.

Soffre Leonardo, che evidenzia una perdita del 2,65%.

Preda dei venditori STMicroelectronics, con un decremento del 2,58%.

Si concentrano le vendite su Fincantieri, che soffre un calo del 2,35%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, OVS (+1,76%), GVS (+1,46%), Acea (+1,33%) e Banca Ifis (+1,22%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Ferretti, che ha archiviato la seduta a -5,91%.

Pesante Cementir, che segna una discesa di ben -4,79 punti percentuali.

Seduta negativa per Carel Industries, che scende del 4,06%.

(Teleborsa) 26-01-2026 18:02

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Cementir Holding
Acea
Banca Ifis
Lottomatica Group
Leonardo
Intesa Sanpaolo
Moncler
Ovs
Gvs
Stmicroelectronics
Diasorin
Carel Industries
Ferretti
Avio
Fincantieri
Banco Bpm


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