Piazza Affari tonica in un'Europa più cauta, giù Parigi
(Teleborsa) - Chiusura positiva per Piazza Affari e le altre borse europee con la sola eccezione di Parigi che resta appesantita dallo stallo politico nel Paese. Si muove in modesto rialzo Wall Street con l'S&P-500, che evidenzia un incremento dello 0,49%, avvinandosi al proprio massimo storico.Nel complesso, le performance hanno beneficiato di una ripresa globale degli acquisti sulle azioni delle grandi aziende tecnologiche, facendo passare in secondo piano le preoccupazioni per i prezzi del petrolio, i rendimenti obbligazionari ancora elevati e la rinnovata incertezza politica in Europa che ha spinto l'euro al livello più basso da maggio 2025 mentre si rafforza l'attrattività del dollaro come bene rifugio.
Sempre sul fronte internazionale, i mercati hanno accolto con particolare ottimismo la vittoria di Flavio Bolsonaro contro Lula al primo turno delle presidenziali brasiliane in vista del ballottaggio del 25 ottobre.
Dal lato macro, in attesa per i verbali della Federal Reserve che verranno diffusi mercoledì, è risultato in calo più delle attese a settembre il settore terziario americano, confermando comunque la fase di espansione dell'attività. Secondo il sondaggio condotto dall'Institute for Supply Management fra i direttori acquisti delle aziende dei servizi, l'ISM non manifatturiero è sceso a 54,9 punti, dai 55,4 punti del mese precedente, risultando leggermente inferiore alle attese del mercato (55 punti).
Nella stessa area e periodo, è stato rivisto in lieve rialzo il PMI dei servizi. L'indice, elaborato da S&P Global, si è portato a 58,8 punti contro una stima preliminare di 58,7 punti e in rialzo dai 56,5 punti del mese precedente. Confermata invece la lettura del composito, che tiene conto della variazione del PMI manifatturiero, attestandosi a 58,4 punti in linea al preliminare ma in rialzo dai 56 punti di agosto.
Sul fronte europeo, hanno accelerato i prezzi alla produzione. Ad agosto, c'è stato un aumento dell'1,9% su base mensile, come atteso dagli analisti, rispetto al +1,6% del mese precedente. L'espansione su base annuale è stata dell'8,2% (+8,1% il consensus) dal 5,8% di luglio.
A Piazza Affari le banche sono ancora una volta protagoniste: Delfin si è schierata con Intesa Sanpaolo nella partita per Monte dei Paschi di Siena. La holding della famiglia Del Vecchio, che detiene il 17,6% del capitale di MPS, ha assunto nei confronti dell'offerente un impegno ad aderire all'OPAS con l'intera partecipazione detenuta nella banca senese. La decisione è arrivata dopo il rilancio di Intesa Sanpaolo, che ha aumentato da 1 a 1,25 euro la componente cash dell'OPAS, lasciando invariato a 1,6 azioni Intesa il rapporto di concambio.
L'Euro / dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,46%. Nessuna variazione significativa per l'oro, che scambia sui valori della vigilia a 4.134,1 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-1,19%) si attesta su 90,03 dollari per barile.
Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +115 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,64%.
Tra i listini europei nulla di fatto per Francoforte, che passa di mano sulla parità, si muove in modesto rialzo Londra, evidenziando un incremento dello 0,34%, e sotto pressione Parigi, che accusa un calo dello 0,80%.
Piazza Affari archivia la giornata con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,66%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 53.385 punti.
Guadagni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,46%); con analoga direzione, sale il FTSE Italia Star (+1,15%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Tenaris (+5,25%), Fincantieri (+4,66%), Amplifon (+4,59%) e Unipol (+3,99%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Mediobanca, che ha archiviato la seduta a -5,14%.
Scivola Telecom Italia, con un netto svantaggio del 2,36%.
In rosso Lottomatica, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,85%.
Spicca la prestazione negativa di Italgas, che scende dell'1,53%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, D'Amico (+3,42%), Moltiply Group (+2,80%), WIIT (+2,77%) e Banco Desio (+2,74%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Comer Industries, che ha terminato le contrattazioni a -3,36%.
Ferragamo scende del 3,13%.
Calo deciso per MFE B, che segna un -1,79%.
Sotto pressione ERG, con un forte ribasso dell'1,77%.
(Teleborsa) 05-10-2026 18:02
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon | 12,085 | +4,59 | 17.35.13 | 11,66 | 12,16 | 11,705 |
| Italgas | 8,13 | -1,53 | 17.35.18 | 8,13 | 8,276 | 8,246 |
| Lottomatica Group | 24,95 | -1,85 | 17.35.07 | 24,77 | 25,55 | 25,37 |
| Erg | 22,24 | -1,77 | 17.35.19 | 22,24 | 22,66 | 22,46 |
| Mediobanca | 26,00 | -5,14 | 17.35.09 | 25,18 | 27,07 | 27,06 |
| Intesa Sanpaolo | 6,426 | +1,55 | 17.39.57 | 6,286 | 6,426 | 6,328 |
| Salvatore Ferragamo | 6,805 | -3,13 | 17.35.03 | 6,705 | 7,06 | 7,03 |
| Moltiply Group | 31,25 | +2,80 | 17.35.05 | 30,90 | 31,70 | 31,15 |
| Banca Monte Paschi Siena | 11,368 | +0,80 | 17.35.29 | 11,154 | 11,446 | 11,27 |
| Bco Desio Brianza | 17,26 | +2,74 | 17.35.23 | 16,66 | 17,26 | 16,96 |
| Tenaris | 26,04 | +5,25 | 17.36.10 | 24,76 | 26,07 | 24,85 |
| Unipol | 26,82 | +3,99 | 17.36.07 | 25,94 | 27,12 | 26,00 |
| Telecom Italia | 6,26 | -2,36 | 17.39.37 | 6,26 | 6,522 | 6,40 |
| D'Amico | 9,065 | +3,42 | 17.35.28 | 8,90 | 9,41 | 8,90 |
| Comer Industries | 43,20 | -3,36 | 17.35.01 | 43,20 | 44,80 | 44,70 |
| Mfe B | 2,848 | -1,79 | 17.36.45 | 2,844 | 2,968 | 2,87 |
| Wiit | 29,70 | +2,77 | 17.35.08 | 28,90 | 29,70 | 29,20 |
| Fincantieri | 12,685 | +4,66 | 17.38.28 | 12,145 | 12,685 | 12,175 |