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Piazza Affari maglia nera d'Europa con tonfi di tech e banche

News Image (Teleborsa) - Le Borse europee chiudono in netto ribasso, con Piazza Affari che mostra il rosso maggiore, peggiorando nel pomeriggio dopo l'apertura di Wall Street. Hanno pesato i rinnovati timori sulla sostenibilità degli investimenti nell'intelligenza artificiale, nonostante risultati nel complesso positivi da parte dei colossi tecnologici statunitensi Meta e IBM, mentre Tesla ha evidenziato maggiori criticità. Continua anche in Europa la stagione delle trimestrali, con Hermès che ha segnalato vendite inferiori alle attese e Nestlé che ha registrato una crescita trimestrale superiore alle previsioni.

A pesare sono anche i nuovi rialzi del greggio per le rinnovate tensioni in Medio Oriente: gli attacchi contro infrastrutture saudite e le crescenti minacce al traffico marittimo mantengono elevata l'incertezza sugli approvvigionamenti. Gli Stati Uniti hanno ordinato ad alcuni diplomatici e alle loro famiglie di lasciare l'Arabia Saudita a causa della minaccia rappresentata dagli Houthi sostenuti dall'Iran e almeno quattro persone sono rimaste uccise in seguito ad attacchi contro un impianto petrolifero della Aramco e un aeroporto in Arabia Saudita.

Sul fronte macroeconomico, le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione negli USA sono diminuite a 194 mila unità nella settimana terminata il 17 ottobre, dalle 200 mila della rilevazione precedente e al di sotto delle attese di consenso (oltre che il livello più basso dallo scorso luglio; le richieste continuative sono invece salite a 1,728 milioni da 1,703 milioni della settimana precedente, raggiungendo il livello più elevato delle ultime sei settimane.

Si registrano andamenti misti sui rendimenti dei titoli di Stato in Europa. A guidare le tensioni resta la Francia: il rendimento dell'OAT decennale sale oltre il 5,07% (+6 punti base) e il differenziale OAT-Bund supera i 170 punti base, sui livelli più elevati dal 2011. Il peggioramento del quadro fiscale e politico francese continua a propagarsi ai titoli periferici dell'area euro, favorendo al contempo i flussi verso i governativi considerati più sicuri.

Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,121. Ha sofferto di parecchie vendite l'oro, che continua gli scambi a 4.050,9 dollari l'oncia. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell'1,37%.

Sensibile peggioramento dello spread, che raggiunge quota +127 punti base, aumentando di 8 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 4,61%.

Tra le principali Borse europee in rosso Francoforte, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,07%, giornata fiacca per Londra, che segna un calo dello 0,26%, e spicca la prestazione negativa di Parigi, che scende dell'1,39%.

A picco Piazza Affari in chiusura di seduta, con il FTSE MIB che accusa un ribasso del 2,54%; sulla stessa linea, e' stato venduto parecchio il FTSE Italia All-Share, che ha archiviato la seduta a 50.901 punti.

In forte calo il FTSE Italia Mid Cap (-1,78%); con analoga direzione, pesante il FTSE Italia Star (-1,66%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben impostata Moncler, che mostra un incremento del 2,61%.

Tonica Campari che evidenzia un bel vantaggio del 2,44%.

In luce Inwit, con un ampio progresso del 2,36%.

Giornata moderatamente positiva per Brunello Cucinelli, che sale di un frazionale +1,48%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Technoprobe, che ha archiviato la seduta a -7,63%.

Vendite a piene mani su Prysmian, che soffre un decremento del 7,61%.

Pessima performance per Saipem, che registra un ribasso del 6,00%.

Sessione nera per Tenaris, che lascia sul tappeto una perdita del 5,05%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Garofalo Health Care (+2,27%), DiaSorin (+1,89%), Moltiply Group (+1,83%) e Banca Ifis (+1,78%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su LU-VE Group, che ha terminato le contrattazioni a -7,43%.

In perdita Maire, che scende del 4,45%.

Pesante Gens Aurea, che segna una discesa di ben -4,39 punti percentuali.

Seduta negativa per Alerion Clean Power, che scende del 4,00%.

(Teleborsa) 22-10-2026 18:02

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Luve 59,80 -7,43 17.35.10 59,80 63,40 63,40
Garofalo Health Care 5,40 +2,27 17.35.12 5,30 5,40 5,30
Banca Ifis 10,31 +1,78 17.35.10 9,99 10,31 10,10
Saipem 4,216 -6,00 17.39.42 4,216 4,483 4,475
Gens Aurea 11,32 -4,39 17.35.02 11,32 11,70 11,70
Maire 11,81 -4,45 17.35.08 11,81 12,25 12,20
Brunello Cucinelli 86,44 +1,48 17.35.06 83,52 86,72 84,14
Moncler 44,06 +2,61 17.36.58 42,61 44,52 43,80
Inwit 7,38 +2,36 17.35.13 7,22 7,405 7,22
Moltiply Group 33,45 +1,83 17.35.03 32,50 33,95 32,50
Prysmian 100,10 -7,61 17.35.40 99,24 106,10 105,10
Tenaris 24,81 -5,05 17.39.55 24,80 26,12 25,99
Diasorin 79,64 +1,89 17.35.26 78,16 79,96 78,74
Campari 6,708 +2,44 17.36.46 6,51 6,708 6,55
Technoprobe 24,70 -7,63 17.36.40 24,58 25,84 25,66
Alerion 16,34 -4,00 17.35.11 16,34 17,20 17,20


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