L'azionario europeo corre con speranze di cessate il fuoco. A Milano soffre Inwit
(Teleborsa) - Seduta in rialzo per le Borse europee, con il petrolio in calo del 5%, dopo che la Casa Bianca ha confermato che una proposta di cessate il fuoco è stata trasmessa a Teheran in un quadro di de-escalation mediato da stati neutrali (Egitto, Oman, Pakistan). Gli Stati Uniti hanno elaborato un piano in 15 punti volto a porre fine alla guerra, sebbene i dettagli non siano chiari. Allo stesso tempo, il Pentagono ha inviato 2.000 paracadutisti nella zona, che si aggiungono ai 4.500 Marines già in viaggio e ai 50.000 soldati di stanza vicino all'Iran."Stiamo trattando proprio adesso" ha detto ieri ai giornalisti Donald Trump, secondo cui l'Iran avrebbe fatto agli USA una concessione "del valore di una somma enorme", sulla quale non ha fornito ulteriori dettagli. "È stata una cosa molto carina da parte loro", ha detto. L'affermazione non è stata confermata dall'Iran: l'agenzia di stampa ufficiale cita un portavoce delle forze armate secondo cui gli Stati uniti starebbero "negoziando con se stessi".
Sul terreno, il conflitto è entrato in una fase intensa, con attacchi israeliani su Teheran, su siti sensibili vicino a Isfahan e sulle infrastrutture petrolifere iraniane, seguiti da attacchi di rappresaglia su Tel Aviv e la zona di Dimona. Intanto, l'Iran ha dichiarato che le navi straniere sono autorizzate ad attraversare lo Stretto di Hormuz, a condizione che non sostengano atti di aggressione contro il Paese e rispettino le normative stabilite da Teheran.
Sul fronte societario, Fastweb + Vodafone ha notificato la disdetta del Master Service Agreement (MSA) con Inwit, sostenendo di agire "nel pieno rispetto delle disposizioni contrattuali" e che "i costi dei servizi di Inwit non risultano in linea con i benchmark di mercato"; Exor sospenderà le operazioni di buyback per quest'anno, preoccupata di preservare la propria liquidità in un contesto di forte incertezza; Danone ha annunciato una nuova joint venture paritetica in Argentina con Arcor, che integrerà Danone Argentina, il produttore lattiero-caseario Mastellone Hermanos e la loro divisione logistica condivisa, Logistica La Serenísima; Volkswagen prevede di convertire uno stabilimento alla produzione di missili per l'azienda israeliana Rafael, secondo il Financial Times; Asos ha registrato un aumento di quasi il 50% dell'EBITDA rettificato nel primo semestre, grazie ai tagli dei costi che hanno compensato il calo del valore lordo delle merci vendute.
Nessuna variazione significativa per l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,162. Sessione euforica per l'oro, che mostra un balzo del 2,04%. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-5,49%), che ha toccato 87,28 dollari per barile.
Torna a scendere lo spread, attestandosi a +87 punti base, con un calo di 3 punti base,mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,84%.
Tra i listini europei decolla Francoforte, con un importante progresso dell'1,69%, si muove in territorio positivo Londra, mostrando un incremento dello 0,92%, e denaro su Parigi, che registra un rialzo dell'1,48%.
Scambi in forte rialzo per la Borsa milanese, con il FTSE MIB, che sta mettendo a segno un guadagno dell'1,64%, consolidando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata lunedì scorso; sulla stessa linea, avanza con forza il FTSE Italia All-Share, che continua gli scambi a 46.359 punti.
In netto miglioramento il FTSE Italia Mid Cap (+1,62%); sulla stessa tendenza, in rialzo il FTSE Italia Star (+1,13%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Prysmian (+3,92%), Banco BPM (+3,13%), Banca Popolare di Sondrio (+2,91%) e Fincantieri (+2,91%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Inwit, che ottiene -6,53%.
Sostanzialmente debole ENI, che registra una flessione dell'1,35%.
Si muove sotto la parità Saipem, evidenziando un decremento dello 0,61%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Maire (+6,32%), MFE B (+3,65%), BFF Bank (+3,64%) e Technoprobe (+3,55%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Rai Way, che prosegue le contrattazioni a -1,53%.
Contrazione moderata per D'Amico, che soffre un calo dell'1,17%.
Sottotono ENAV che mostra una limatura dell'1,16%.
Deludente Ariston Holding, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
(Teleborsa) 25-03-2026 09:30
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Bff Bank | 3,18 | -0,56 | 17.39.47 | 3,128 | 3,22 | 3,21 |
| Enav | 5,125 | +0,10 | 17.37.17 | 4,996 | 5,13 | 5,00 |
| Saipem | 3,715 | -2,57 | 17.39.02 | 3,677 | 3,818 | 3,809 |
| Rai Way | 5,78 | -1,37 | 17.35.22 | 5,72 | 5,89 | 5,88 |
| Bca Pop Sondrio | 15,64 | -1,60 | 17.35.06 | 15,545 | 16,10 | 15,915 |
| Eni | 23,925 | +1,21 | 17.39.59 | 23,205 | 23,925 | 23,75 |
| Maire | 12,97 | -1,74 | 17.35.06 | 12,84 | 13,26 | 13,11 |
| Inwit | 6,80 | +3,27 | 17.35.16 | 6,53 | 6,845 | 6,605 |
| Prysmian | 94,06 | -1,90 | 17.36.09 | 92,50 | 95,52 | 95,10 |
| D'Amico | 7,41 | -3,07 | 17.35.20 | 7,32 | 7,66 | 7,66 |
| Mfe B | 3,316 | -0,78 | 17.35.10 | 3,296 | 3,368 | 3,338 |
| Technoprobe | 14,19 | -1,59 | 17.35.29 | 13,92 | 14,68 | 14,68 |
| Ariston Holding | 3,576 | -2,93 | 17.35.00 | 3,50 | 3,726 | 3,72 |
| Fincantieri | 12,71 | -1,93 | 17.35.16 | 12,55 | 13,02 | 12,96 |
| Banco Bpm | 11,675 | -1,97 | 17.37.02 | 11,605 | 11,905 | 11,825 |