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Chiusura positiva per l'azionario europeo, rendimento OAT decennale sale al 5%

News Image (Teleborsa) - Le Borse europee chiudono la seduta con buoni rialzi, Piazza Affari compresa, nonostante le incertezze politiche francesi e il rincaro delle materie prime energetiche (senza una soluzione in vista per il conflitto in Medio Oriente). Il sentiment beneficia del ritorno degli acquisti sui titoli tecnologici, sostenuti dai risultati di SpaceX (Elon Musk ha definito una "buona idea" una fusione di SpaceX e Tesla, annunciando l'istituzione di comitati speciali per discutere il dossier) e Super Micro Computer, che hanno riacceso l'interesse per l'intelligenza artificiale, in attesa delle trimestrali di Meta e Tesla.

Tante le trimestrali uscite in Europa, Adidas ha rivisto al rialzo le previsioni di utile per l'intero anno dopo un trimestre da record; EssilorLuxottica ha aumentato i ricavi aumentano del 7,2% nel terzo trimestre, superando le aspettative degli analisti; Iberdrola ha chiuso i nove mesi con un utile netto di 5,8 miliardi di euro, in crescita del 10%; Randstad ha riportato una crescita organica dei ricavi sopra le attese nel terzo trimestre; Carrefour ha rivisto al ribasso le previsioni sugli utili annuali, affermando che rivolte, saccheggi e coprifuochi hanno aumentato i costi e perturbato l'attività commerciale nei propri punti vendita.

Sul fronte macro, l'inflazione britannica è aumentata più del previsto il mese scorso (+0,4% su mese e +3,5% su anno), rafforzando le aspettative che la Banca d'Inghilterra possa aumentare i tassi d'interesse nella seduta di novembre. Negli Stati Uniti durante la settimana fino al 16 ottobre le richieste di mutuo sono diminuite di -5,3% rispetto alla settimana precedente (settimo calo consecutivo), nonostante una flessione dei tassi ipotecari (dopo due mesi di continui rialzi il trentennale è passato dal 7,5% al 7,41%, rimanendo comunque superiore al livello di un anno fa per più di un punto percentuale).

Continua la pressione sui rendimenti governativi europei, spinti ancora dal rincaro dei prezzi energetici. A guidare le tensioni è ancora la Francia: il rendimento dell'OAT decennale ha toccato il 5% per la prima volta dal 2002 e lo spread OAT-Bund sfiora i 160 punti base, sui massimi da quindici anni, in vista del giudizio di Moody's previsto venerdì.

Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,123. L'Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,18%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-0,93%) si attesta su 96,91 dollari per barile.

Pesante l'aumento dello spread, che si attesta a +119 punti base, con un deciso aumento di 6 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 4,60%.

Tra i listini europei andamento positivo per Francoforte, che avanza di un discreto +1,35%, incolore Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, e ben comprata Parigi, che segna un forte rialzo dell'1,06%.

Seduta positiva per il listino milanese, che porta a casa un guadagno dell'1,17% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, performance positiva per il FTSE Italia All-Share, che termina la giornata in aumento dell'1,14% rispetto alla chiusura di ieri.

Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,66%); sulla stessa tendenza, sale il FTSE Italia Star (+1,31%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, decolla Prysmian, con un importante progresso del 3,88%.

Banco BPM avanza del 3,09%.

Si muove in territorio positivo Technoprobe, mostrando un incremento del 2,77%.

Denaro su STMicroelectronics, che registra un rialzo del 2,55%.

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Leonardo, che ha terminato le contrattazioni a -2,00%.

Sotto pressione Inwit, che accusa un calo dell'1,90%.

Fiacca Ferrari, che mostra un piccolo decremento dello 0,80%.

Discesa modesta per Campari, che cede un piccolo -0,55%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, D'Amico (+4,59%), GVS (+4,19%), NewPrinces (+3,98%) e LU-VE Group (+3,86%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su BF, che ha chiuso a -10,09%.

In perdita Ferragamo, che scende dell'8,26%.

Scivola DiaSorin, con un netto svantaggio dell'1,69%.

Pensosa Zignago Vetro, con un calo frazionale dell'1,36%.



(Teleborsa) 21-10-2026 18:02

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Luve 64,60 +3,86 17.35.23 62,60 64,60 63,00
Leonardo 48,20 -2,00 17.35.12 47,625 49,335 49,20
Ferrari 353,50 -0,80 17.37.01 352,70 357,70 356,35
Zignago Vetro 6,55 -1,36 17.35.22 6,50 6,67 6,64
Salvatore Ferragamo 6,61 -8,26 17.39.30 6,585 7,14 7,02
Inwit 7,21 -1,90 17.35.23 7,21 7,415 7,355
Gvs 5,22 +4,19 17.35.20 5,01 5,22 5,01
Stmicroelectronics 42,03 +2,55 17.36.49 41,205 42,09 41,35
Prysmian 108,35 +3,88 17.35.50 105,10 108,65 105,80
D'Amico 8,65 +4,59 17.35.26 8,25 8,65 8,30
Diasorin 78,16 -1,69 17.38.26 77,80 82,30 80,60
B.F. 7,84 -10,09 17.35.32 7,76 8,64 8,52
Campari 6,548 -0,55 17.35.06 6,514 6,624 6,53
Technoprobe 26,74 +2,77 17.35.58 26,10 27,04 26,58
Banco Bpm 13,51 +3,09 17.35.01 12,98 13,575 13,065
Newprinces 21,44 +3,98 17.35.26 20,48 21,44 20,80


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