Acquisti sull'equity europeo. Piazza Affari resta indietro per lo stacco cedole
(Teleborsa) - Le Borse europee hanno recuperato le perdite iniziali e chiuso in rialzo dopo la diffusione di un rapporto secondo cui gli Stati Uniti avrebbero avanzato la proposta di una sospensione temporanea delle sanzioni petrolifere contro l'Iran, in attesa del raggiungimento di un accordo definitivo. Il FTSE MIB risulta in calo per effetto dello stacco cedole di numerose grandi società, con un impatto complessivo pari all'1,5% sull'indice.Sul fronte macroeconomico, in Italia a marzo l'avanzo della bilancia commerciale è leggermente peggiorato a 4.709 milioni di euro da 4.983 milioni di febbraio; in particolare, il saldo verso gli Stati Uniti è salito a 4.427 da 3.158 milioni di euro, mentre è passato in negativo quello verso il Medioriente.
L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,165. Nessuna variazione significativa per l'oro, che scambia sui valori della vigilia a 4.541 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento (+1,31%), raggiunge 106,8 dollari per barile.
Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +75 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,92%.
Tra gli indici di Eurolandia tonica Francoforte che evidenzia un bel vantaggio dell'1,49%, in luce Londra, con un ampio progresso dell'1,26%, e bilancio positivo per Parigi, che vanta un progresso dello 0,44%.
Segno meno in chiusura per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dello 0,91%; sulla stessa linea, giornata negativa per il FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 51.267 punti, in calo dello 0,87%.
In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,4%); come pure, in frazionale calo il FTSE Italia Star (-0,34%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Telecom Italia (+2,14%), ENI (+2,04%), Leonardo (+1,91%) e Mediobanca (+1,76%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Banca MPS, che ha terminato le contrattazioni a -7,89%.
In perdita Inwit, che scende del 6,26%.
Pesante BPER Banca, che segna una discesa di ben -5,39 punti percentuali.
Seduta negativa per Nexi, che scende del 5,33%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Technoprobe (+9,13%), Ferragamo (+4,92%), Interpump (+4,39%) e Carel Industries (+4,07%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su RCS, che ha terminato le contrattazioni a -9,84%.
Sensibili perdite per Banca Ifis, in calo del 7,31%.
In apnea Caltagirone SpA, che arretra del 6,21%.
Tonfo di MARR, che mostra una caduta del 6,21%.
(Teleborsa) 18-05-2026 18:02
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Ifis | 19,28 | -3,02 | 17.38.13 | 18,66 | 19,88 | 19,85 |
| Leonardo | 49,925 | +1,91 | 17.38.02 | 48,535 | 50,35 | 49,20 |
| Marr | 7,70 | -0,52 | 17.35.20 | 7,64 | 7,83 | 7,64 |
| Mediobanca | 20,83 | +1,76 | 17.35.14 | 20,35 | 21,06 | 20,47 |
| Eni | 24,00 | +3,23 | 17.39.28 | 23,45 | 24,00 | 23,58 |
| Salvatore Ferragamo | 6,935 | +4,92 | 17.35.59 | 6,405 | 6,97 | 6,55 |
| Inwit | 6,585 | +1,78 | 17.36.37 | 6,405 | 6,62 | 6,47 |
| Telecom Italia | 0,7246 | +2,14 | 17.35.17 | 0,7026 | 0,7292 | 0,706 |
| Bper Banca | 11,554 | -0,84 | 17.36.37 | 11,362 | 11,70 | 11,49 |
| Interpump Group | 35,20 | +5,45 | 17.35.04 | 33,50 | 35,70 | 33,56 |
| Banca Monte Paschi Siena | 8,632 | +1,42 | 17.36.58 | 8,437 | 8,742 | 8,581 |
| Carel Industries | 32,00 | +4,07 | 17.37.57 | 30,45 | 32,30 | 30,75 |
| Nexi | 3,50 | +3,03 | 17.38.46 | 3,397 | 3,529 | 3,442 |
| Technoprobe | 28,46 | +9,13 | 17.35.27 | 25,74 | 28,92 | 27,22 |
| Rcs Mediagroup | 0,898 | -3,02 | 17.35.05 | 0,891 | 0,935 | 0,906 |
| Caltagirone | 8,61 | -3,04 | 17.35.18 | 8,53 | 8,89 | 8,71 |