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Trevi, azionisti con 20% del capitale valutano favorevolmente l'opportunità di rimanere investiti in ICOP

News Image (Teleborsa) - Azionisti di Trevi, società quotata su Euronext Milan e attiva nell'ingegneria del sottosuolo, con circa il 20% del capitale valutano favorevolmente l'opportunità di rimanere investiti attraverso l'offerta in azioni e il progetto industriale di ICOP. È quanto emerge da un articolo di MF, che riporta le dichiarazioni di quattro fondi (Praude AM - secondo azionista di Trevi con il 14,1% - , AcomeA, Banca Ifigest e Momentum)

Pur sottolineando che nessuna decisione definitiva è stata ancora presa, gli investitori evidenziano diversi elementi di attrattività dell'offerta in azioni di ICOP: opportunità di rimanere investiti in un gruppo di maggiori dimensioni, mantenendo quindi esposizione al potenziale upside della nuova realtà; prospettive favorevoli per entrambe le società, con l'integrazione orizzontale che potrebbe generare risultati superiori rispetto alle due realtà standalone; credibilità del progetto industriale, anche alla luce del track record di ICOP e dei risultati ottenuti negli ultimi anni.

"l riconoscimento della validità industriale dell'integrazione da parte di azionisti di mercato rilevanti di Trevi supporta l'attrattività dell'offerta ICOP - commenta Equita - Continuiamo a considerarla l'opzione più credibile e quella con il maggiore potenziale di creazione di valore per gli azionisti Trevi: attraverso lo scambio azionario, gli attuali azionisti Trevi arriverebbero a detenere oltre il 25% della combined entity, mantenendo quindi una significativa esposizione alle sinergie e al potenziale upside derivanti dall'integrazione. Sulla base del nostro target price combined (40 euro per azione) la valorizzazione implicita di Trevi è di 6,60 euro per azione (circa 90% di upside sul prezzo undisturbed). Ricordiamo infine che il deal avrebbe un impatto accretive sull'EPS adj. 2029 del 18% per ICOP con la combined caratterizzata da solida generazione di cassa (cash neutral dal 2029) e gli l'azionista Trevi che beneficerebbe della politica di dividendi di ICOP".

Inoltre, MF scrive che Webuild starebbe valutando un leggero rialzo della propria offerta (oggi cash per 4,50 euro). Sulla base delle regole delle offerte concorrenti, Webuild deve decidere se rilanciare entro venerdì 2 ottobre (5 giorni dall'ultimo rilancio di ICOP).

(Teleborsa) 30-09-2026 13:18

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Equita Group 5,99 +2,04 14.33.31 5,91 6,01 5,94
Webuild 1,938 -0,51 14.37.19 1,928 1,975 1,966
Trevi Fin Ind 5,085 +0,20 14.14.44 5,005 5,095 5,08


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