Seduta moderatamente positiva in Piazza Affari
(Teleborsa) - Lieve aumento per Piazza Affari, al pari delle principali Borse Europee. Bilancio positivo per la borsa americana, dove l'S&P-500 vanta un progresso dello 0,40%. Il petrolio scende dopo le notizie su un possibile accordo Usa-Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, pur restando elevato il rischio geopolitico dopo un attacco missilistico Houthi contro l'Arabia Saudita. Trump e Xi Jinping proseguono intanto i colloqui a Washington, senza ancora annunci di svolta su Iran, commercio e AI.L'Euro / dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,23%. Seduta in lieve rialzo per l'oro, che avanza a 4.290,5 dollari l'oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 93,06 dollari per barile, in netto calo dell'1,64%.
Scende lo spread, attestandosi a +92 punti base, con un calo di 2 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 4,54%.
Tra i mercati del Vecchio Continente performance modesta per Francoforte, che mostra un moderato rialzo dello 0,56%, senza slancio Londra, che negozia con un +0,14%, e Parigi è stabile, riportando un moderato -0,04%.
Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che termina a 51.867 punti, bloccando così la scia ribassista sostenuta da tre cali consecutivi, che ha preso il via martedì scorso; sulla stessa linea, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 54.470 punti.
Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,21%); sui livelli della vigilia il FTSE Italia Star (-0,1%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Avio (+2,29%), Unicredit (+2,15%), BPER Banca (+2,06%) e Stellantis (+1,74%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Telecom Italia, che ha archiviato la seduta a -2,69%.
Spicca la prestazione negativa di Tenaris, che scende dell'1,89%.
Discesa modesta per Amplifon, che cede un piccolo -1,25%.
Pensosa ENI, con un calo frazionale dell'1,17%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, GVS (+5,51%), Safilo (+3,49%), OVS (+3,40%) e Technoprobe (+2,24%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Banca Ifis, che ha terminato le contrattazioni a -11,20%.
NewPrinces scende del 3,25%.
Calo deciso per Ferragamo, che segna un -2,76%.
Sotto pressione BFF Bank, con un forte ribasso del 2,56%.
(Teleborsa) 25-09-2026 18:02
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon | ||||||
| Banca Ifis | ||||||
| Bff Bank | ||||||
| Unicredit | ||||||
| Eni | ||||||
| Salvatore Ferragamo | ||||||
| Bper Banca | ||||||
| Stellantis | ||||||
| Ovs | ||||||
| Gvs | ||||||
| Tenaris | ||||||
| Telecom Italia | ||||||
| Technoprobe | ||||||
| Avio | ||||||
| Newprinces | ||||||
| Safilo Group |