Notizie Teleborsa

MPS, Fitch: considerevole rischio di esecuzione per le offerte su Banco BPM e Banca Generali

News Image (Teleborsa) - "Le offerte di Monte dei Paschi di Siena su Banco BPM e Banca Generali comportano un considerevole rischio di esecuzione", afferma Fitch Ratings in una nota.

"Le offerte si scontrano con numerosi ostacoli e MPS deve ancora integrare completamente la recentemente acquisita Mediobanca – Banca di Credito Finanziario. È troppo presto per valutare appieno le implicazioni per i rating di MPS, anche considerando il RWP, determinato dall'offerta in corso di Intesa Sanpaolo per l'acquisizione di MPS".

"MPS mira a creare la seconda banca nazionale più grande d'Italia dopo Intesa e prima di UniCredit, nonché un'importante realtà nel settore della gestione patrimoniale e della consulenza. L'entità avrebbe un patrimonio finanziario complessivo di 810 miliardi di euro, comprensivo di attività in gestione e custodia, assicurazioni e depositi dovuti alla clientela. L'operazione unirebbe l'attività bancaria commerciale tradizionale di MPS con la solida presenza di BBPM nel settore delle piccole e medie imprese e del corporate banking, in particolare nel Nord Italia, e le capacità di gestione patrimoniale e del risparmio di Banca Generali, che includono circa 2.500 consulenti finanziari".

"MPS prevede significative sinergie annuali pari a 1,8 miliardi di euro entro il 2029 derivanti dalla razionalizzazione dei processi e dall'ampliamento dell'offerta di prodotti a seguito dell'integrazione delle due banche, oltre a 0,8 miliardi di euro derivanti dalla fusione in corso con Mediobanca. Stima che il suo coefficiente patrimoniale Common Equity Tier 1 (CET1) scenderà dal 16,3% di fine giugno, ma rimarrà al di sopra del 13% nel periodo 2026-2030".

"Il profilo creditizio di MPS potrebbe risentirne qualora si concretizzassero rischi di esecuzione o se il coefficiente patrimoniale CET1 scendesse al di sotto del 13% senza prospettive di recupero a breve termine. Nel lungo termine, un'efficace integrazione di Mediobanca, BBPM e Banca Generali potrebbe giovare al profilo aziendale e alla redditività di MPS attraverso sinergie e una gestione efficace del profilo di rischio dell'entità combinata".

"L'acquisizione si aggiunge all'integrazione in corso di Mediobanca e aumenta considerevolmente il rischio di esecuzione. Consideriamo l'operazione proposta come un'azione difensiva per respingere l'offerta di Intesa da 36 miliardi di euro in contanti e azioni, che dovrebbe concludersi entro la fine del 2026. L'operazione richiede l'approvazione dell'assemblea straordinaria di MPS con una maggioranza di due terzi, data la regola di passività attivata dall'offerta di Intesa per MPS. Ciò avviene in un contesto di governance che non appare coesa, come dimostra la votazione divisa del 20 agosto. L'assemblea di MPS è prevista per il 29 ottobre 2026, con la fine del periodo di offerta prevista per febbraio 2027".

"Il successo dipende dalla capacità di convincere gli azionisti di Banco BPM e Banca Generali. Le discussioni con il maggiore azionista di Banco BPM, Credit Agricole, restano complesse, visto il fallimento dei recenti colloqui di fusione tra BBPM e MPS".

"Il consiglio di amministrazione di Banco BPM ha esaminato l'offerta pubblica di MPS e ha chiarito che l'operazione è stata avviata unilateralmente da MPS, sottolineando che i termini dell'offerta differiscono sostanzialmente dalla proposta presentata da Banco BPM a MPS il 7 giugno 2026. L'offerta attuale si configura come un'acquisizione e non come una fusione.

MPS ha annunciato la sua intenzione di acquisire sia Banco BPM che Banca Generali il 21 agosto 2026, proponendo uno scambio di azioni con un premio del 10% per Banca Generali e nessun premio per Banco BPM. Prima del perfezionamento delle offerte, MPS prevede di distribuire ai propri azionisti un dividendo straordinario di 1 miliardo di euro in contanti e 3 miliardi di euro derivanti dalla propria partecipazione in azioni di Assicurazioni Generali".

"Gli azionisti di MPS sono tenuti ad approvare un consistente aumento di capitale sociale di circa 34 miliardi di euro, destinato a essere scambiato con azioni di BBPM e Banca Generali. Le offerte per Banco BPM e Banca Generali sono indipendenti e ciascuna richiede una soglia minima di adesione del 50% più un'azione. Le acquisizioni sono soggette alle autorizzazioni normative".

"Il governo italiano, che detiene una partecipazione del 4,9% in MPS, ha espresso preoccupazione per il valore che potrebbe andare perso in caso di smembramento di MPS nell'ambito dell'offerta di Intesa. Tra gli altri azionisti di MPS figurano Delfin (17,5%) e Caltagirone (10,3%), mentre Blackrock detiene partecipazioni in MPS (4,66%) e BBPM (4,61%)".

"L'impatto sul rating di Banco BPM dipenderà in ultima analisi dai piani di integrazione di MPS, ovvero se la stessa Banco BPM continuerà a operare in modo indipendente come entità giuridica separata e con autonomia strategica, oppure se verrà fusa con MPS, che ha un rating inferiore".

(Teleborsa) 27-08-2026 14:00

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Banca Monte Paschi Siena 11,37 -1,98 17.37.33 11,32 11,62 11,58
Banca Generali 66,00 +0,23 17.35.21 65,65 66,50 66,25
Unicredit 83,42 -3,17 17.37.06 83,28 86,18 86,09
Mediobanca 27,38 -2,07 17.35.21 27,32 28,00 27,80
Intesa Sanpaolo 6,741 -1,75 17.36.55 6,73 6,87 6,86
Banco Bpm 15,925 -2,12 17.37.03 15,765 16,32 16,295


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.