MPS, Banco BPM riunisce CdA straordinario per domani su OPS, nuovi dubbi intanto da S&P
(Teleborsa) - Banco BPM terrà un consiglio di amministrazione straordinario nel pomeriggio di domani 25 agosto chiamato a discutere l'offerta pubblica di scambio annunciata da Monte Paschi di Siena il 21 agosto scorso.Riunione nella quale l'istituto guidato da Giuseppe Castagna non esprimerà già, probabilmente, un giudizio definitivo sull'operazione ma sarà un momento cruciale di confronto con Credit Agricole, suo maggior azionista con una quota di oltre il 29% del capitale.
Operazione che, ricordiamo, per quanto riguarda l'offerta lanciata su Banco BPM, prevede un rapporto di cambio fissato in 1,567 azioni MPS di nuova emissione per ciascuna azione della stessa BPM, implicando un prezzo d'offerta pari a 16,729 euro per azione e nessun premio sulla base dei prezzi ufficiali al 19 agosto 2026, per un corrispettivo totale di 25,3 miliardi.
Sono intanto attese per domani anche le ulteriori indicazioni che dovrebbero arrivare dall'incontro, precedentemente rimandato, al ministero dell'Economia tra Giancarlo Giorgetti e gli enti locali toscani legati al territorio senese sul futuro di MPS.
Nel frattempo, stanno emergendo nuovi dubbi sulla mossa di Monte Paschi. Tra le ultime ad esprimersi è S&P che, pur affermando che l'operazione presenta "un solido razionale strategico, alla luce dell'inevitabile consolidamento del settore bancario", essa "avrebbe una complessità e rischi potenziali di esecuzione superiori rispetto alla maggior parte delle operazioni completate o annunciate più recentemente".
L'agenzia spiega che "le probabilità di successo rimangono piuttosto incerte, poiché le offerte su Banco BPM e Banca Generali richiedono entrambe un significativo sostegno da parte degli azionisti. Alla luce dell'offerta recentemente annunciata da Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi di Siena, MPS dovrà convocare in ottobre un'assemblea straordinaria per votare sulle due operazioni. L'approvazione di ciascuna offerta richiederà il voto favorevole di almeno due terzi del capitale presente in assemblea. Non possiamo inoltre escludere reazioni da parte degli altri stakeholder, poiché le offerte potrebbero avere implicazioni strategiche ed economiche per diverse istituzioni".
Dubbi che si aggiungono a quelli già pesantemente espressi dal Financial Times, secondo cui "una fusione a quattro" è complicata in quanto l'operazione lanciata da Mps dovrebbe integrare anche Mediobanca, descrivendo inoltre i prezzi che Mps offre a Bpm e Generali come "piuttosto miseri" e aggiungendo che unire "quattro banche richiede una dose di pensiero magico davvero notevole". Il quotidiano esprime poi quello che potrebbe essere il vero obiettivo di Lovaglio: "Mps non avrebbe torto a provare a spremere più soldi da Intesa: il suo corteggiatore potrebbe pagare un paio di miliardi in più senza distruggere valore".
Forti incertezze che si aggiungono anche a quelle espresse nei giorni scorsi da Equita secondo cui "il principale elemento di criticità della doppia operazione, di natura prevalentemente difensiva, resta l'elevato execution risk. Banca Mps si troverebbe infatti a gestire contemporaneamente il completamento dell'integrazione di Mediobanca, l'aggregazione con Banco Bpm e l'acquisizione di Banca Generali, un percorso ben più articolato rispetto all'Opas lanciata da Intesa Sanpaolo".
(Teleborsa) 24-08-2026 09:05
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Monte Paschi Siena | 11,616 | +0,38 | 17.36.47 | 11,518 | 11,696 | 11,56 |
| Mediobanca | 27,95 | +1,09 | 17.36.47 | 27,58 | 28,14 | 27,68 |
| Intesa Sanpaolo | 6,819 | +0,74 | 17.37.32 | 6,746 | 6,835 | 6,76 |
| Banco Bpm | 16,30 | -2,31 | 17.39.04 | 16,19 | 16,815 | 16,69 |