Mediobanca, rating posto in CreditWatch positivo da S&P per l'offerta di Intesa
(Teleborsa) - S&P Global Ratings ha posto i rating a lungo termine di Mediobanca in "CreditWatch" con implicazioni positive dopo che, il 29 ottobre 2026, gli azionisti di MPS hanno votato contro l'incorporazione di Mediobanca e contro la proposta di offerta di scambio su Banco BPM e Banca Generali. L'agenzia di rating ritiene che l'esito dell'assemblea degli azionisti sia favorevole al buon esito dell'offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata da Intesa Sanpaolo sul gruppo MPS e che, contrariamente alla precedente valutazione, elimini lo scenario di un'integrazione di Mediobanca all'interno del gruppo MPS. Qualora l'offerta di Intesa venisse perfezionata, S&P prevede che Mediobanca venga mantenuta integralmente, andando a rafforzare l'offerta di Intesa - già solida - nei settori dell'investment banking e del wealth management.Scendendo nei dettagli, S&P non ritiene che le autorizzazioni antitrust ancora pendenti possano compromettere l'offerta di Intesa. La banca ha già ottenuto il via libera dalla BCE e dalla Banca d'Italia per l'acquisizione di MPS. Tuttavia, le autorità italiane competenti in materia di mercati finanziari e antitrust devono ancora esprimersi. Non prevede un'opposizione formale all'operazione da parte delle autorità antitrust. Intesa ha concordato la cessione di 635 filiali di MPS a Unipol - che le trasferirà successivamente a BPER Banca - un numero che rappresenta circa la metà della rete di sportelli di MPS. Eventuali esiti sfavorevoli da parte dell'autorità antitrust potrebbero costringere Intesa a dismettere un numero di filiali superiore a quanto inizialmente previsto. Inoltre, Intesa intende considerare la partecipazione del 13,2% detenuta da Mediobanca in Generali esclusivamente come un investimento finanziario.
S&P prevede che Mediobanca diventerà un pilastro fondamentale della proposta di valore di Intesa e ritiene che le competenze nell'investment banking di entrambi gli istituti siano altamente complementari: Intesa, attraverso la divisione Banca IMI, occupa la quindicesima posizione nel settore dell'M&A e la seconda nel DCM in Italia, mentre Mediobanca si colloca al secondo posto nell'M&A e al decimo nel DCM. L'attività di wealth management di Intesa, leader di mercato, dovrebbe trarre beneficio da una rete ampliata di private banker e consulenti finanziari; Intesa ha indicato che l'operazione porterà tale organico a oltre 9.000 unità, rispetto alle 7.000 previste per il 2025. Infine, le attività di credito di Mediobanca potrebbero offrire un'ulteriore diversificazione al portafoglio creditizio esistente di Intesa.
(Teleborsa) 03-11-2026 18:03
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Monte Paschi Siena | 10,93 | -0,36 | 17.37.29 | 10,796 | 11,024 | 10,824 |
| Banca Generali | 59,20 | -0,92 | 17.35.15 | 59,00 | 60,25 | 59,05 |
| Unipol | 25,69 | -0,23 | 17.35.00 | 25,44 | 26,00 | 25,54 |
| Generali | 42,79 | -0,33 | 17.35.55 | 42,57 | 43,24 | 42,68 |
| Mediobanca | 25,60 | -0,04 | 17.35.12 | 25,27 | 25,72 | 25,43 |
| Intesa Sanpaolo | 5,987 | +0,57 | 17.38.48 | 5,868 | 6,041 | 5,893 |
| Banco Bpm | 13,435 | -0,78 | 17.39.05 | 13,255 | 13,575 | 13,375 |
| Bper Banca | 13,126 | -0,38 | 17.36.23 | 12,956 | 13,298 | 12,982 |