Delfin nelle mire dell'imprenditore ceco Strnad: offre 30 miliardi per l'impero Del Vecchio
(Teleborsa) - L'imprenditore ceco Michal Strnad mette sotto assedio il forziere della famiglia Del Vecchio e fa un'offerta da 30 miliardi di euro per Delfin, la finanziaria che controlla l'impero di Leonardo Del Vecchio, che conta la società quotata EssilorLuxottica e partecipazioni in alcune importanti banche italiane.
L'offerta è arrivata il 20 ottobre
In data 20 ottobre, l'amministratore delegato di Delfin, Romolo Bardin, ha ricevuto una proposta d'acquisto per l'intero capitale della holding della famiglia dal produttore di armi ceco Strnad ed ha subito informato la proprietà. Strnad, in che punta all'inerro capitale di Delfin, valutato circa 30 miliardi, sarebbe disposto ad accontentarsi anche di una quota di maggioranza del 62,5%. La notizia anticipata da Il Domani è stata in seguito confermata dal quartogenito dell'imprenditore, Leonardo Maria Del Vecchio. "Come socio di Delfin - ha confermato Leonardo Maria - sono stato informato nei giorni scorsi dell'offerta pervenuta da un finanziere straniero, oggi resa pubblica".
Gli ostacoli alla vendita
In realtà, la vendita di Delfin non è poi così semplice. Innanzitutto, perché l'eredità di Del Vecchio è molto frammentata, avendo ogni erede la proprietà del 12,5% e persistendo molti contrasti interni alla famiglia. Poi, un eventuale acquisto di Delfin potrebbe implicare, a cascata, il lancio di un'OPA anche sulla quotata EssilorLuxottica. Infine, il valore di 30 miliardi, calcolato sull'attuale NAV, implicherebbe uno sconto del 30%.
No comment da Delfin
Nessun commento è giunto invece dalla holding Delfin, che è il principale azionista di EssilorLuxottica con una quota del 32,4% del capitale, oltre a detenere, per effetto del Risiko bancario, altre importanti partecipazioni in primari istituti italiani come Montepaschi (di cui detiene il 17,6% del capitale), Generali (al 10%) ed Unicredit (al 2,7%).
Strnad non scopre le carte
Anche dall'offerente non arrivano altri dettagli. "Non rilasciamo dichiarazioni sulle speculazioni di mercato né su eventuali trattative commerciali", spiega Jan Osuch, portavoce del gruppo Akipia, il braccio finanziario di Michal Strnad che gestisce le attività di investimento di diverse dal settore della difesa. La stessa Akipia, attraverso la società veicolo Lumina Crown, ha recentemente acquisito una quota del 14% di Pirelli dai cinesi di Sinochem.
Ma chi è Michal Strnad? Il giovanissimo imprenditore ceco 34enne ha costruito la propria fortuna nell'industria della difesa attraverso Czechoslovak Group (CSG), un'azienda familiare ben presto divenuta una big internazionale. Ma Strnad vanta partecipazioni finanziarie in molti settori tramite il veicolo Akipia. Il suo interesse per l'Italia si era già palesato, quando ha rilevato il controllo di Fiocchi Munizioni e l'80% di Armi Perazzi, prima di aggiudicarsi una quota del 14% in Pirelli, ma ora punta ad un bottino più ricco, che non comprende solo l'azienda del lusso, ma anche il cuore della finanza italiana, grazie alle partecipazioni di Defin nelle banche italiane.
Leonardo Maria: Mai smesso di proteggere l'eredità
"Per anni ho lavorato con un solo obiettivo: fare in modo che quello che mio padre ha costruito in una vita, partendo dal nulla e con le sole sue mani, non finisse lontano dalla sua storia e dal suo Paese", ha affermato l'erede quartogenito del patron di Luxottica Leonardo Maria del Vecchio, commentando la notizia dell'offerta.
"EssilorLuxottica non è soltanto un'azienda. E' l'unico vero campione italiano nel mondo, la prova di cosa diventa il made in Italy quando talento, lavoro e visione camminano insieme", sottolinea LMDV, ribadendo che l'azienda "non può essere trattata come un asset qualsiasi".
Leonardo Maria ha poi ricordato l'astro aspetto rilevante a livello di Paese: le partecipazioni detenute in diverse banche. "C'è poi una questione che riguarda tutto il Paese. - ha affermato - Attraverso Delfin, la mia famiglia detiene partecipazioni rilevanti nel sistema bancario e assicurativo italiano. Sono presidi che devono restare stabili, trasparenti e al servizio delle istituzioni e dei risparmiatori italiani". "Mi si possono rimproverare tante cose. Ma non di aver smesso, nemmeno per un giorno, di lavorare per proteggere e mettere in sicurezza ciò che mio padre ha costruito e che, in fondo, appartiene anche all'Italia", ha concluso.
(Teleborsa) 30-10-2026 09:31
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Monte Paschi Siena | 10,79 | -1,03 | 11.51.15 | 10,718 | 10,866 | 10,852 |
| Generali | 42,37 | -0,16 | 11.51.16 | 41,945 | 42,52 | 42,40 |
| Unicredit | 73,80 | -0,97 | 11.51.29 | 72,72 | 73,88 | 73,75 |
| Pirelli & C | 6,585 | +0,08 | 11.48.49 | 6,54 | 6,605 | 6,58 |