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Consolidamento bancario, Morningstar DBRS: seconda fase è "complessa e significativa"

News Image (Teleborsa) - Questa seconda fase di consolidamento del settore bancario italiano si presenta "complessa e significativa, dato il numero di parti coinvolte, direttamente e indirettamente". Lo afferma Morningstar DBRS in un'analisi sul tema. In termini procedurali, qualsiasi transazione tra Banco BPM e BMPS richiederebbe la disponibilità di BMPS a impegnarsi e raggiungere un accordo sui termini definitivi, nonché le necessarie approvazioni normative e legali. Inoltre, a seguito dell'offerta formale di Intesa Sanpaolo, la capacità di MPS di perseguire una transazione alternativa potrebbe essere soggetta ai vincoli applicabili durante un'offerta pubblica di acquisto in corso.

Il 7 giugno 2026, Banco BPM ha annunciato che il suo Consiglio di Amministrazione ha approvato all'unanimità una proposta a BMPS per avviare discussioni su una potenziale fusione paritetica. Secondo Banco BPM, la combinazione proposta potrebbe dare vita a un gruppo con una capitalizzazione di mercato superiore a 50 miliardi di euro, sinergie annue ante imposte superiori a 1,1 miliardi di euro e un coefficiente CET1 pro forma di circa il 15%, escludendo qualsiasi potenziale beneficio derivante dall'estensione del "Danish Compromise" alla partecipazione in Generali.

Una combinazione Banco BPM-MPS potrebbe aumentare le dimensioni, ampliare la presenza sul territorio nazionale, potenziare le capacità di prodotto e distribuzione e garantire una maggiore diversificazione geografica in Italia, unendo le rispettive attività complementari. Tuttavia, l'operazione comporterebbe ulteriori considerazioni esecutive. Ciò è particolarmente rilevante per BMPS, che è ancora impegnata nell'integrazione di Mediobanca.

La proposta di Banco BPM rimane in una fase preliminare, senza che siano stati definiti un rapporto di cambio concordato o termini finanziari vincolanti, mentre il contesto competitivo si è già intensificato. L'8 giugno 2026, Intesa Sanpaolo ha annunciato un'offerta pubblica di acquisto formale in contanti e azioni per BMPS, del valore di 30,6 miliardi di euro, supportata da un accordo con Unipol, principale azionista di BPER Banca, per la potenziale cessione di circa 635 filiali MPS e del marchio MPS, al fine di affrontare le potenziali problematiche di concorrenza derivanti dalla già solida posizione di Intesa sul mercato interno.

Questi sviluppi arrivano dopo una prima ondata del consolidamento del settore bancario italiano che ha incluso l'acquisizione di Anima da parte di Banco BPM, la fusione di Banca Popolare di Sondrio in BPER Banca e l'acquisizione di Mediobanca da parte di MPS, operazione che ha reso MPS anche un azionista significativo di Generali.

(Teleborsa) 08-06-2026 18:12

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Banca Monte Paschi Siena 10,104 +12,96 17.39.20 9,642 10,104 9,80
Anima Holding 7,00 -0,99 17.35.16 6,95 7,12 7,02
Unipol 21,82 +4,55 17.35.41 20,35 21,83 20,60
Generali 39,90 +2,81 17.35.08 39,24 39,91 39,60
Mediobanca 24,21 +11,98 17.35.56 23,20 24,26 23,42
Banco Bpm 13,32 +0,83 17.38.12 12,805 13,445 12,925
Bper Banca 12,27 +5,18 17.38.30 11,53 12,34 11,592


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