Chiusura in rialzo per le Borse europee, Brent a 100 dollari nonostante rilascio G7
(Teleborsa) - Chiusura in rialzo per le Borse europee, in una giornata contraddistinta da una certa volatilità, anche se il Brent non riesce a scendere sotto i 100 dollari nonostante nel pomeriggio i paesi del G7 abbiano concordato il rilascio coordinato, tramite l'International Energy Agency (IEA), di 100 milioni di barili di petrolio e prodotti petroliferi nell'arco di quattro mesi con avvio immediato; tale misura, si legge nella dichiarazione dei leader a margine della videoconferenza convocata dalla Francia (presidente di turno del G7), prevede un rilascio "sostanzioso e anticipato" di diesel - da parte dei membri e dei partner del G7 - entro i primi 20 giorni.Il dato più osservato della giornata, nel Vecchio Continente, è stato l'inflazione dell'Eurozona, che nella misura armonizzata preliminare di settembre è salita al 3,8% a/a dal 3,2% di agosto, superando lievemente le attese (3,7%) e raggiungendo il livello più elevato dal settembre 2023. L'accelerazione riflette principalmente il rincaro di petrolio e gas legato alle tensioni in Medio Oriente (energia +19% a/a circa), mentre la componente core è aumentata solo marginalmente al 2,5% dal 2,4%, in linea con le attese.
Negli Stati Uniti l'evento clou è stato la pubblicazione dell'employment report di settembre, che è risultato peggiore delle aspettative: contro attese di stabilità, il tasso di disoccupazione è salito marginalmente al 4,2% (favorito da un leggero incremento di quello di partecipazione), mentre i nuovi occupati non agricoli si sono attestati a 29 mila unità (contro 90 mila previste), con un'ampia revisione dei dati dei due mesi precedenti (la variazione di luglio è passata a -10 mila da +21 mila e quella di agosto a +133 mila da +162 mila).
Pur mantenendosi su livelli elevati, sono in calo i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona, sostenuti dal rallentamento del mercato del lavoro statunitense e dal rientro delle quotazioni energetiche. Rimane alta l'attenzione sull'OAT francese, perchè il mercato continua a mostrare scetticismo sulla capacità della Francia di riportare sotto controllo i conti pubblici e teme che l'aumento dei costi di finanziamento possa pesare sulla crescita dei Paesi più indebitati dell'area euro.
L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,126. Giornata negativa per l'oro, che continua la seduta a 4.127,2 dollari l'oncia, in calo dell'1,24%. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 90,94 dollari per barile, in netto calo del 2,08%.
In discesa lo spread, che retrocede a quota +116 punti base, con un decremento di 3 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 4,62%.
Tra gli indici di Eurolandia buoni spunti su Francoforte, che mostra un ampio vantaggio dell'1,17%, giornata moderatamente positiva per Londra, che sale di un frazionale +0,32%, e ben impostata Parigi, che mostra un incremento dello 0,79%.
Il listino milanese mostra un timido guadagno in chiusura, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,49%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il FTSE Italia All-Share, che arriva a 53.036 punti.
Consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (-0,09%); in lieve ribasso il FTSE Italia Star (-0,34%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo STMicroelectronics (+6,67%), Technoprobe (+5,99%), Prysmian (+3,96%) e Inwit (+2,28%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Telecom Italia, che ha archiviato la seduta a -2,45%.
Preda dei venditori Fincantieri, con un decremento dell'1,98%.
Si concentrano le vendite su Amplifon, che soffre un calo dell'1,95%.
Fiacca Unipol, che mostra un piccolo decremento dell'1,11%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, D'Amico (+3,79%), BF (+3,39%), SOL (+2,22%) e Carel Industries (+2,15%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Revo Insurance, che ha terminato le contrattazioni a -5,60%.
Vendite su Banca Ifis, che registra un ribasso del 5,12%.
Seduta negativa per BFF Bank, che scende del 3,86%.
Seduta negativa per TXT E-solutions, che mostra una perdita del 3,55%.
(Teleborsa) 02-10-2026 18:02
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon | 11,555 | -1,95 | 17.35.02 | 11,54 | 11,93 | 11,80 |
| Banca Ifis | 10,75 | -5,12 | 17.38.32 | 10,75 | 11,64 | 11,35 |
| Bff Bank | 2,342 | -3,86 | 17.35.26 | 2,304 | 2,47 | 2,426 |
| Txt E-Solutions | 51,60 | -3,55 | 17.35.12 | 51,20 | 53,80 | 52,50 |
| Inwit | 6,50 | +2,28 | 17.35.10 | 6,32 | 6,555 | 6,32 |
| Sol | 55,20 | +2,22 | 17.35.06 | 53,50 | 55,90 | 55,90 |
| Stmicroelectronics | 50,35 | +6,67 | 17.39.49 | 47,78 | 50,35 | 47,92 |
| Revo Insurance | 23,60 | -5,60 | 17.35.20 | 23,55 | 25,15 | 24,95 |
| Prysmian | 129,80 | +3,96 | 17.35.27 | 126,65 | 131,20 | 126,75 |
| Unipol | 25,79 | -1,11 | 17.35.06 | 25,58 | 26,20 | 26,10 |
| Telecom Italia | 6,411 | -2,45 | 17.35.22 | 6,411 | 6,683 | 6,57 |
| D'Amico | 8,765 | +3,79 | 17.35.14 | 8,20 | 9,04 | 8,36 |
| Carel Industries | 28,55 | +2,15 | 17.35.05 | 28,10 | 28,90 | 28,90 |
| B.F. | 7,92 | +3,39 | 17.35.12 | 7,74 | 8,20 | 7,74 |
| Technoprobe | 35,06 | +5,99 | 17.35.16 | 33,40 | 35,50 | 33,42 |
| Fincantieri | 12,12 | -1,98 | 17.37.20 | 11,815 | 12,425 | 12,365 |