Banche europee ben posizionate per raggiungere o superare i propri obiettivi per il 2026
(Teleborsa) - Il secondo trimestre 2026 ha registrato "un'altra serie di risultati solidi" per l'intero settore bancario europeo. Lo afferma Morningstar DBRS, che ha analizzato un campione di 17 gruppi bancari di grandi e medie dimensioni nell'UE e nel Regno Unito.La redditività è rimasta elevata, raggiungendo in diversi casi livelli record, grazie a un buon andamento commerciale, a un margine di interesse netto (NII) resiliente, a una maggiore generazione di commissioni e a costi del credito contenuti, nonostante l'incerto contesto macroeconomico e geopolitico. I risultati positivi hanno inoltre indotto alcune banche a rivedere al rialzo i propri obiettivi finanziari, si legge nell'analisi che ha tenuto conto dei risultati di Danske Bank, BNP Paribas, Société Générale, Deutsche Bank, Allied Irish Banks, Bank of Ireland, Intesa Sanpaolo, ING, Rabobank, Banco Comercial Portugues, Caixa Geral de Depositos, Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, Banco Santander, CaixaBank, UBS, Barclays, HSBC.
Gli utili del secondo trimestre hanno beneficiato di una combinazione di NII resiliente, maggiori ricavi da commissioni e una solida attività sui mercati dei capitali. Sebbene il calo dei rendimenti degli attivi abbia continuato a esercitare una certa pressione sui margini in alcuni mercati, molte banche hanno compensato questo effetto grazie alla crescita dei prestiti, a una dinamica favorevole dei depositi, a minori costi di finanziamento e al contributo dei programmi di copertura strutturale.
Anche i ricavi da commissioni hanno contribuito in modo significativo alla crescita dei ricavi. Diverse banche hanno beneficiato di un maggiore slancio nell'attività della clientela nei settori della gestione patrimoniale, delle assicurazioni e dei pagamenti. Inoltre, le banche con una significativa presenza nel settore dell'investment banking, come Deutsche Bank, UBS e BNP Paribas, hanno registrato un aumento dei ricavi derivanti dai mercati dei capitali, trainato dall'accresciuta volatilità dei mercati, che ha portato a una forte attività dei clienti e a un incremento dei ricavi da trading.
Le banche hanno continuato a investire in programmi volti a migliorare l'efficienza operativa, la scalabilità, il coinvolgimento dei clienti e il controllo dei rischi. Queste iniziative includono investimenti in intelligenza artificiale, cloud e infrastrutture dati, automazione, piattaforme digitali e semplificazione dei sistemi legacy. Tra gli esempi si annoverano la creazione da parte di BBVA di un'unità dedicata alla trasformazione tramite AI, la nomina da parte di Bank of Ireland di un Chief AI Officer e il piano di Rabobank di investire fino a 2 miliardi di euro nei prossimi tre anni in capacità IT e dati.
L'ottima performance del primo semestre ha inoltre indotto diverse banche a rivedere al rialzo gli obiettivi o le previsioni finanziarie. ING ha rivisto al rialzo i suoi obiettivi di utile e redditività per il 2026 e il 2027, Intesa Sanpaolo ha alzato la sua guidance sull'utile netto per il 2026 a oltre 10 miliardi di euro, BBVA ha aumentato il suo obiettivo di ROTE per il 2026 e Société Générale ha aumentato il suo obiettivo di ROTE e l'obiettivo di riduzione dei costi per il 2026.
La qualità degli attivi è rimasta solida nel secondo trimestre, nonostante le elevate tensioni geopolitiche. La maggior parte delle banche ha segnalato indicatori di credito stabili o in miglioramento, flussi limitati di nuovi crediti deteriorati e costi del rischio contenuti. Guardando al futuro, Morningstar DBRS rimane moderatamente cauta sulle tendenze future della qualità degli attivi, data la persistente incertezza geopolitica e la rinnovata pressione al rialzo sui prezzi dell'energia e sull'inflazione.
Diverse banche, tra cui Deutsche Bank, Barclays e Société Générale, hanno annunciato ulteriori distribuzioni agli azionisti, principalmente attraverso programmi di riacquisto di azioni proprie. Secondo Morningstar DBRS, questi annunci segnalano la fiducia del management nella sostenibilità degli utili e della generazione di capitale nonostante l'incerto contesto geopolitico. Allo stesso tempo, le banche continuano a cercare obiettivi di acquisizione interessanti, esplorando al contempo opportunità di crescita.
"I risultati del secondo trimestre 2026 confermano le nostre prospettive di credito favorevoli per le banche europee per il resto del 2026 - ha dichiarato Nicola De Caro, Senior Vice President e responsabile del settore European Financial Institution Ratings di Morningstar DBRS - Le tendenze attuali suggeriscono che la maggior parte delle banche è ben posizionata per raggiungere o superare i propri obiettivi per il 2026, o per resistere a un contesto operativo più difficile qualora le condizioni dovessero peggiorare".
(Teleborsa) 10-08-2026 18:14
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Deutsche Bank | 33,215 | +1,05 | 17.27.52 | 32,755 | 33,25 | 32,88 |
| Intesa Sanpaolo | 6,858 | +0,50 | 17.37.38 | 6,788 | 6,858 | 6,83 |