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Wall Street inverte i cali e chiude in rialzo dopo parole Trump su guerra "praticamente completa"

News Image (Teleborsa) - La Borsa di New York vira in verde e chiude in rialzo, mostrando sul Dow Jones un rialzo dello 0,50%; sulla stessa linea, l'S&P-500 termina la giornata in aumento dello 0,83%. Buona la prestazione del Nasdaq 100 (+1,32%); con analoga direzione, in rialzo l'S&P 100 (+0,82%).

La rapida inversione è arrivata dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato a CBS che "la guerra è praticamente completa". Il presidente ha anche dichiarato che gli Stati Uniti sono "molto avanti" rispetto ai tempi precedentemente indicati di quattro o cinque settimane e che sta "pensando" di conquistare lo Stretto di Hormuz.

In serata, Trump ha dichiarato: "Stiamo facendo passi da gigante verso il completamento del nostro obiettivo militare", rafforzando le sue dichiarazioni precedenti. Intervenendo in una conferenza stampa presso il suo golf club vicino a Miami, Trump ha anche affermato: "Siamo anche concentrati sul mantenimento dell'afflusso di energia e petrolio al mondo".

Risultato positivo nel paniere S&P 500 per i settori informatica (+1,80%), telecomunicazioni (+1,13%) e sanitario (+0,94%). Tra i peggiori della lista dell'S&P 500, in maggior calo i comparti finanziario (-0,52%) e energia (-0,43%).

Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Caterpillar (+3,54%), Nvidia (+2,71%), Amgen (+1,96%) e American Express (+1,52%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Cisco Systems, che ha chiuso a -3,09%. Boeing scende del 2,64%. Calo deciso per IBM, che segna un -2,13%. Sotto pressione Salesforce, con un forte ribasso dell'1,64%.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, Western Digital (+6,85%), KLA-Tencor (+6,32%), Seagate Technology (+6,10%) e Lam Research (+5,95%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Charter Communications, che ha chiuso a -4,06%. Soffre Cisco Systems, che evidenzia una perdita del 3,09%. Preda dei venditori Comcast Corporation, con un decremento del 2,73%. Si concentrano le vendite su Axon Enterprise, che soffre un calo del 2,60%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti dei mercati statunitensi:

Martedì 10/03/2026
15:00 USA: Vendita case esistenti (atteso 3,89 Mln unità; preced. 3,91 Mln unità)
15:00 USA: Vendita case esistenti, mensile (preced. -8,4%)

Mercoledì 11/03/2026
13:30 USA: Prezzi consumo, annuale (atteso 2,5%; preced. 2,4%)
13:30 USA: Prezzi consumo, mensile (atteso 0,3%; preced. 0,2%)
15:30 USA: Scorte petrolio, settimanale (preced. 3,48 Mln barili)

Giovedì 12/03/2026
13:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale (atteso 216K unità; preced. 213K unità)
13:30 USA: Permessi edilizi (atteso 1,41 Mln unità; preced. 1,46 Mln unità).

(Teleborsa) 10-03-2026 00:10


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