Barclays alza target price su asset gatherer italiani. Banca Generali il titolo preferito
(Teleborsa) - Barclays ha incrementato i target price sugli asset gatherer italiani, affermando che l'andamento del secondo trimestre 2026 è solido, supportato da buoni flussi (7% sugli AUM, contro il 6% del primo trimestre) e da una buona performance di mercato. Viene previsto che le previsioni sui ricavi principali di Fineco, Banca Mediolanum e Banca Generali vengano riviste al rialzo. Inoltre, Fineco dovrebbe registrare i risultati migliori nel secondo trimestre, mentre Banca Generali rimane il titolo preferito.In generale, Barclays vede un andamento positivo, considerando: la performance di mercato nel secondo trimestre (+2,5% per le azioni, -0,7% per le obbligazioni); tassi più elevati in base alla curva attuale (circa il 2,5% del tasso terminale della BCE), il che è positivo per il margine di interesse netto (NII) e non troppo negativo per i flussi (i rendimenti dei BTP a 1-3 anni sono ancora vicini al 3%); la volatilità (soprattutto per l'attività di intermediazione di Fineco). Gli afflussi di AUM sono migliorati su base trimestrale (7,3% annualizzato sulle azioni nel secondo trimestre 2026, rispetto al 10,7% nel secondo trimestre 2025, al 6,2% nel primo trimestre 2026 e all'8,5% nel quarto trimestre 2025, ovvero all'8,8% nell'esercizio 2025). Pertanto, secondo Barclays ci potrebbero essere alcuni miglioramenti nelle previsioni aziendali e in ogni caso ha aumentato le stime di NII e commissioni di gestione per tutti i gestori (escluso Azimut). Osserva che, secondo i dati di Assoreti, i primi cinque mesi dell'anno hanno mostrato un'importante accelerazione su base annua nelle assunzioni di consulenti finanziari per la maggior parte dei player, in particolare Fineco e Banca Generali.
Barclays ha rivisto le stime di utile netto rettificato di un +1% in media, con revisioni positive dell'utile per azione rettificato per Fineco, Banca Generali e Banca Mediolanum e una variazione negativa limitata per Azimut (esercizio 2026 -2%, altri anni invariati).
Su Azimut il target price viene confermato a 35,1 euro per azione con rating Equal Weight, su Banca Generali viene alzato a 76,5 euro per azione dai precedenti 70,5 euro, su Fineco a 28,4 euro per azione dai precedenti 27,1 euro, su Banca Mediolanum a 24,8 euro per azione dai precedenti 23,5 euro (tutti con raccomandazione Overweight).
(Teleborsa) 22-07-2026 13:18
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Azimut | 35,43 | +0,65 | 14.40.30 | 35,02 | 35,47 | 35,13 |
| Banca Generali | 65,20 | +1,56 | 14.40.17 | 64,35 | 65,40 | 64,75 |
| Banca Mediolanum | 22,73 | +1,47 | 14.39.05 | 22,28 | 22,73 | 22,41 |
| Finecobank | 23,81 | +1,54 | 14.40.26 | 23,36 | 23,82 | 23,43 |