Mid-Small Cap italiane, Intermonte: opportunità di investire in trend globali a valutazioni interessanti
(Teleborsa) - I rischi geopolitici "restano una minaccia, ma i mercati si sono mantenuti relativamente calmi su questo fronte e i prezzi del petrolio, pur ancora al di sopra dei livelli precedenti al conflitto tra Stati Uniti e Iran, non incorporano un'ulteriore escalation militare". Lo si legge nel report mensile di Intermonte sull'andamento del segmento italiano delle mid-small cap, a cura di Andrea Randone, Head of Mid Small Cap Research. L'inflazione core di giugno ha sorpreso al ribasso sia negli Stati Uniti sia in Eurozona (2,8%), consentendo ai mercati di ridimensionare le attese di ulteriori strette monetarie. Al tempo stesso, "i listini azionari stanno diventando più selettivi sul tema dell'intelligenza artificiale, la rotazione settoriale si sta intensificando e i titoli dei chip e dei semiconduttori hanno restituito parte dei guadagni dopo un forte rally, mentre gli investitori si concentrano sempre più su valutazioni, capacità di generare utili e sostenibilità delle spese legate all'AI: le trimestrali di fine luglio delle Magnifiche 7 rappresenteranno un test cruciale in questo senso", viene sottolineato.
È in questo contesto più selettivo che le mid e small cap italiane si apprestano a pubblicare i risultati del secondo trimestre: "le prime indicazioni suggeriscono che, in diversi casi, i trend operativi possano restare sostanzialmente coerenti con quelli del primo trimestre e il mercato sarà alla ricerca di conferme sulla tenuta dei modelli di business e sulla guidance per l'intero anno - sostiene Randone - In questo scenario, non ravvisiamo chiari segnali di bolle di valutazione nel segmento e continuiamo a individuare numerose opportunità interessanti all'interno del nostro universo di copertura, privilegiando i titoli caratterizzati da pricing power, portafogli ordini solidi ed esposizione ai trend strutturali globali. In alcuni casi, come quello dei digital enabler, il consolidamento di un trend positivo richiede un approccio che distingua lo scenario italiano da quello dei peer internazionali. Più spesso di quanto si pensi, le mid e small cap italiane offrono l'opportunità di investire in solidi trend globali a valutazioni più interessanti".
Infine, Intermonte segnala che l'iniziativa PMI2Change come potenziale catalyst positivo per la liquidità delle small cap nei prossimi trimestri.
(Teleborsa) 22-07-2026 12:40