Tregua in Medio Oriente accende i mercati: crolla il petrolio, volano le borse
(Teleborsa) - Una tregua di due settimane in Medio Oriente ha innescato un'ondata di sollievo sui mercati globali, mettendo fine - almeno temporaneamente - a settimane di forte instabilità. L'accordo, raggiunto tra gli Stati Uniti e l'Iran, arriva dopo un'escalation culminata con attacchi statunitensi e israeliani e la chiusura dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per circa il 20% delle forniture mondiali di petrolio e gas.La reazione dei mercati è stata immediata: i prezzi del greggio sono crollati, con il WTI in calo di circa il 15% e il Brent di oltre il 13%, mentre le principali borse internazionali hanno registrato forti rialzi.
Tuttavia, gli analisti invitano alla prudenza: la tregua rappresenta solo una pausa temporanea e non una soluzione definitiva al conflitto.
Sul mercato valutario, l'Euro / dollaro USA è in aumento (+0,76%) e raggiunge quota 1,169. Giornata di forti guadagni per l'oro, che segna un rialzo del 2,28%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 14,89%, scendendo fino a 96,13 dollari per barile.
Scende molto lo spread, raggiungendo +76 punti base, con un deciso calo di 15 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,69%.
Tra i mercati del Vecchio Continente brilla Francoforte, con un forte incremento (+4,95%), ottima performance per Londra, che registra un progresso del 2,62%, e exploit di Parigi, che mostra un rialzo del 3,69%. Pioggia di acquisti sul listino milanese, che mostra un guadagno del 3,51% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, avanza con forza il FTSE Italia All-Share, che continua gli scambi a 49.334 punti.
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, su di giri Unicredit (+7,9%).
Acquisti a piene mani su Buzzi, che vanta un incremento del 6,85%.
Effervescente Stellantis, con un progresso del 6,83%.
Incandescente Moncler, che vanta un incisivo incremento del 6,75%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su ENI, che prosegue le contrattazioni a -7,11%.
Sessione nera per Tenaris, che lascia sul tappeto una perdita del 3,83%.
Si concentrano le vendite su Saipem, che soffre un calo del 2,04%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Maire (+6,72%), Banca Popolare di Sondrio (+6,71%), Technoprobe (+6,69%) e Danieli (+6,24%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su D'Amico, che prosegue le contrattazioni a -2,01%.
Fiacca Alerion Clean Power, che mostra un piccolo decremento dell'1,35%.
Discesa modesta per Philogen, che cede un piccolo -0,71%.
(Teleborsa) 08-04-2026 09:12
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saipem | 3,907 | -1,54 | 11.16.08 | 3,831 | 3,919 | 3,884 |
| Bca Pop Sondrio | 17,42 | +5,80 | 11.15.46 | 17,24 | 17,77 | 17,435 |
| Unicredit | 67,75 | +8,57 | 11.16.23 | 66,79 | 67,87 | 67,86 |
| Eni | 22,89 | -8,02 | 11.16.21 | 22,30 | 23,335 | 22,90 |
| Danieli & C | 63,60 | +7,34 | 11.15.34 | 61,90 | 63,90 | 62,90 |
| Maire | 14,71 | +8,56 | 11.16.11 | 14,32 | 14,85 | 14,80 |
| Moncler | 54,46 | +6,83 | 11.15.45 | 53,90 | 55,22 | 54,36 |
| Stellantis | 6,807 | +7,64 | 11.16.00 | 6,706 | 6,858 | 6,763 |
| Tenaris | 24,30 | -4,03 | 11.15.33 | 24,06 | 25,00 | 25,00 |
| D'Amico | 7,86 | -4,15 | 11.13.09 | 7,75 | 8,32 | 8,30 |
| Philogen | 20,85 | -1,88 | 11.10.22 | 20,55 | 21,75 | 21,75 |
| Technoprobe | 16,12 | +6,83 | 11.15.06 | 15,83 | 16,33 | 16,33 |
| Buzzi | 47,13 | +8,27 | 11.16.20 | 45,70 | 47,70 | 46,26 |
| Alerion | 22,40 | +0,45 | 11.15.00 | 21,70 | 22,45 | 22,00 |