Listini europei poco mossi orfani di Wall Street, a Milano balza Lottomatica
(Teleborsa) - Seduta poco mossa per i mercati azionari europei, Piazza Affari compresa, in una giornata che si prospetta priva di grandi spunti per la chiusura di Wall Street a causa della Festa del Lavoro negli Stati Uniti.Il petrolio Brent si attesta intorno ai 97 dollari al barile, estendendo i guadagni della scorsa settimana, mentre i rinnovati attacchi statunitensi e iraniani contro le navi mercantili nello Stretto di Hormuz sollevano preoccupazioni per prolungate interruzioni dei flussi energetici in Medio Oriente. Sul fronte ucraino, i colloqui del fine settimana tra Witkoff e Kushner a Mosca e Kiev, volti a rilanciare le precedenti proposte di pace, si sono conclusi senza una svolta. Intanto, l'OPEC+ ha mantenuto invariata la sua politica di produzione petrolifera per ottobre. Secondo quanto raccolto da Reuters, il gruppo probabilmente sospenderà ulteriori aumenti della produzione nel quarto trimestre, in attesa di rivedere le quote di riferimento per il 2027.
Sul fronte politico, in Germania la vittoria del partito di ultra-destra AfD in Sassonia-Anhalt è stata sostanzialmente in linea con le aspettative, con il 44% dei voti, ma senza raggiungere la maggioranza assoluta; il risultato conferma lo slancio dell'AfD, sebbene i partiti tradizionali escludano una coalizione e l'impatto diretto a livello federale sia limitato. Il ministro dell'Economia italiano, Giancarlo Giorgetti, ha detto che l'economia potrebbe crescere di circa l'1% quest'anno, al di sopra delle ultime stime del governo.
Sul fronte dei dati macroeconomici, la produzione industriale tedesca ha registrato un calo inaspettato a luglio, con una flessione dell'1,1% rispetto al mese precedente, mentre gli analisti avevano previsto un aumento dello 0,1%. A settembre, secondo l'indice Sentix, la fiducia degli investitori nell'Eurozona ha toccato il massimo degli ultimi quattro anni, grazie al miglioramento delle aspettative e delle attuali condizioni economiche che segnalano fiducia nella ripresa economica. Sempre in Eurozona, la crescita del PIL del secondo trimestre 2026 è stata rivista al rialzo su base sequenziale (+0,6% da +0,4%) e al ribasso su base tendenziale (+0,5% da +1%).
Per quanto riguarda le banche centrali, è iniziato il periodo blackout period della Fed in vista della riunione del FOMC del 15-16 settembre. Questo giovedì si riunirà la BCE con gli analisti che prevedono un aumento dei tassi di 25 punti base. Il consensus ritiene che questo aumento di settembre sarà l'ultimo, ipotizzando che l'inflazione rimanga al di sopra del 3% fino alla primavera del 2027, trainata dai prezzi dell'energia legati al conflitto in Medio Oriente, per poi normalizzarsi in uno scenario di rallentamento del mercato del lavoro. Alcune banche d'affari stanno però rivedendo le loro previsioni: Deutsche Bank prevede ora che la BCE aumenterà i tassi di interesse di 25 punti base a dicembre, oltre all'aumento di settembre.
Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,162. L'Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,40%. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 91,53 dollari per barile.
Sulla parità lo spread, che rimane a quota +80 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,16%.
Tra i mercati del Vecchio Continente contrazione moderata per Francoforte, che soffre un calo dello 0,27%, ferma Londra, che segna un quasi nulla di fatto, e trascurata Parigi, che resta incollata sui livelli della vigilia.
Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 52.149 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 54.775 punti. Poco sopra la parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,46%); sui livelli della vigilia il FTSE Italia Star (-0,11%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Lottomatica (+6,63%, punta a EBITDA online incrementale fino a 300 milioni entro 3 anni dal closing su Cirsa), Prysmian (+2,82%), STMicroelectronics (+2,71%) e Avio (+2,02%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Telecom Italia, che prosegue le contrattazioni a -2,34%. Amplifon scende del 2,28%. Calo deciso per DiaSorin, che segna un -2,02%. Sotto pressione Poste Italiane, con un forte ribasso dell'1,93%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Technoprobe (+5,68%), LU-VE Group (+2,08%), Cembre (+1,55%) e ENAV (+1,45%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su D'Amico, che continua la seduta con -2,89%. Soffre Danieli, che evidenzia una perdita dell'1,78%. Preda dei venditori Reply, con un decremento dell'1,56%. Sottotono OVS che mostra una limatura dell'1,19%.
(Teleborsa) 07-09-2026 11:16
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon | 11,61 | -1,86 | 12.38.46 | 11,545 | 11,77 | 11,77 |
| Luve | 63,10 | +0,96 | 12.34.41 | 61,90 | 64,40 | 62,50 |
| Lottomatica Group | 26,38 | +8,69 | 12.39.34 | 24,28 | 26,49 | 24,31 |
| Enav | 5,04 | +1,25 | 12.26.05 | 4,986 | 5,065 | 4,986 |
| Danieli & C | 57,60 | -2,37 | 12.39.01 | 57,00 | 59,45 | 59,45 |
| Ovs | 5,795 | -1,11 | 12.32.43 | 5,775 | 5,865 | 5,865 |
| Poste Italiane | 25,64 | -4,68 | 12.39.15 | 25,57 | 26,95 | 26,85 |
| Stmicroelectronics | 45,855 | +2,32 | 12.38.43 | 45,555 | 46,29 | 45,565 |
| Cembre | 85,00 | +1,07 | 11.53.34 | 83,90 | 85,80 | 84,00 |
| Prysmian | 124,80 | +2,09 | 12.38.43 | 123,30 | 126,10 | 123,40 |
| Telecom Italia | 7,391 | -4,63 | 12.39.24 | 7,38 | 7,75 | 7,69 |
| D'Amico | 7,66 | -3,59 | 12.35.04 | 7,65 | 7,99 | 7,845 |
| Diasorin | 73,88 | -1,96 | 12.38.41 | 73,66 | 75,20 | 75,00 |
| Reply | 120,60 | -1,15 | 12.34.54 | 119,00 | 121,20 | 119,40 |
| Technoprobe | 28,90 | +5,24 | 12.39.28 | 27,66 | 29,10 | 27,84 |
| Avio | 28,82 | +2,31 | 12.35.55 | 28,32 | 29,04 | 28,32 |