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Borsa: nuovo pesante rosso su timori attacco di terra a Iran, Milano cede il 2%

Anche i bond ko su ipotesi di stop tagli Fed. Brent +1% (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 20 mar - I rinnovati timori di un attacco via terra degli Usa nella guerra in Iran pesano sulle Borse, con Wall Street che viaggia in ribasso e l'Europa che chiude in rosso anche l'ultima seduta della settimana. Il Ftse Mib di Milano lascia sul terreno l'1,97% a 42.840 punti, tornando ai livelli di novembre 2025. Secondo il Wall Street Journal, infatti, gli Stati Uniti stanno inviando tre navi da guerra e migliaia di marine aggiuntivi in Medio Oriente, nel secondo dispiegamento nella regione nell'ultima settimana. Il tutto accade mentre il presidente Donald Trump attacca gli alleati della Nato, definendoli dei 'codardi' per la loro mancanza di sostegno al conflitto in corso.

A contribuire alle vendite sui listini e' anche l'onda lunga della Fed: dopo il nulla di fatto nella riunione di mercoledi' scorso, secondo i dati del Cme FedWatch Tool, e' probabile che la banca centrale americana rinunci a tagliare i tassi quest'anno a causa di una possibile impennata dell'inflazione legata alla fiammata del petrolio. Il cambio di visione sulle prossime mosse delle banche centrali - che potrebbero invece optare per un rialzo dei tassi in caso di un conflitto piu' lungo del previsto - manda ko anche i bond, con i rendimenti dei titoli di Stato in rialzo sia negli Usa - con il decennale al 4,37% - che in Europa.

Seduta volatile per i prezzi del greggio: partiti in ribasso, hanno poi virato in positivo, con il Brent a 109,9 dollari al barile (+1,1%) e il Wti a 97,3 dollari (+1,2%). In calo, invece, il gas ad Amsterdam a 59,5 euro al megawattora (-3,8%).

Sull'azionario, a Piazza Affari Inwit ancora in calo a -7,5% dopo la revisione al ribasso della guidance 2026 e del medium-term outlook. Giu' le banche, a eccezione di Mps (+1,4%) e Mediobanca (+1,1%) e con Unicredit (-3,8%) a guidare i ribassi. Prese di beneficio su Eni (-1,3%) nonostante i giuduzi positivi degli analisti sul Piano. In testa Amplifon (+4,2%).

Sul valutario l'euro resta sotto quota 1,16 sul biglietto verde e passa di mano a 1,155 dollari (da 1,1584 alla vigilia) e a 184,02 yen (da 182,774). Il cross dollaro/yen e' a 159,22 (da 157,763). Ancora in calo l'oro, con il contratto spot a 4.580 dollari (-1,5%), ai minimi da due mesi.

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(RADIOCOR) 20-03-26 17:41:50 (0465)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN

 
Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Banca Monte Paschi Siena 7,395 -2,77 17.36.59 7,301 7,481 7,40
Amplifon 9,14 -1,89 17.35.19 8,94 9,196 9,052
Unicredit 62,66 -2,54 17.39.01 61,27 63,18 62,58
Mediobanca 16,535 -2,51 17.36.59 16,325 16,75 16,60
Eni 24,685 +4,27 17.35.58 24,23 24,805 24,27
Inwit 7,19 +2,49 17.35.18 6,87 7,19 6,98


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