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Borsa: marzo gela l'Europa tra guerra e petrolio record, Milano -6%

Per Euro Stoxx 600 mese peggiore (-8%) da giugno 2022 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 31 mar - Un marzo da incubo, segnato dalla guerra Usa-Iran e lo stop alle petroliere nello stretto di Hormuz, che azzera i guadagni da record dei listini nella prima parte dell'anno, con l'indice Euro Stoxx 600 che chiude la sua performance mensile peggiore (-8%) dal lontano giugno 2022. Indicatore delle 600 societa' europee a piu' alta 'market cap' che non chiudeva in rosso a fine mese da giugno 2025, quindi quasi un anno fa. E' questa la fotografia dei mercati scattata dopo l'ultima seduta, che archivia un periodo da dimenticare per le piazze finanziarie del Vecchio Continente a causa dei conflitti in Medio Oriente e l'impennata del barile di petrolio, che da tempo con il Brent ha superato la soglia psicologica dei cento dollari.

Stringendo lo sguardo al solo mese di marzo, i passivi toccano tutti i principali listini. Il saldo mensile e' infatti negativo per Francoforte (-10,5% la peggiore), Parigi (-8,9%), Madrid (-7,1%), Londra (-6,7%) e Milano che fa leggermente meglio ma comunque con un passivo del 6,1%. A Piazza Affari, il bilancio mensile dei titoli vede tra i peggiori Amplifon (-28,7% sotto stress da quando ha annunciato l'acquisizione di Gn Hearing), Inwit (-23,8% in vista della battaglia legale con le tlc sulla disdetta dei contratti per le torri) e UniCredit (-16%). A brillare all'opposto sono Eni (+26,4% con il greggio record), Lottomatica (+20,5%) e ancora tra i petroliferi Tenaris (+10,3%) con il comparto che sale a ritmi alti per il secondo mese di fila.

Il tonfo dei mercati ha cosi' rosicchiato un po' alla volta tutti i rialzi dei primi due mesi del 2026. Il saldo del primo trimestre e' infatti negativo ma con forti distinguo.

La palma nera resta Francoforte, che cede il 7,6% seguita da Parigi (-4,3%) e Madrid (-1,8%). Poi c'e' Milano che anche in questo caso con il suo -1,4% quasi pareggia il conto finale, mentre Londra si stacca e nel trimestre sale del 2,4%.

Da notare, inoltre, che a Wall Street le cose sono andate peggio, perche' tra gennaio e marzo i tre indici principali statunitensi registrano cali piu' marcati rispetto a quelli del Vecchio Continente: S&P (-6,9%), Nasdaq (-9,6%) e Dow Jones (-5,7%), che se la seduta sull'altra sponda dell'Atlantico e' ancora in corso.

Chiudono l'elenco i rialzi record del petrolio, con il Brent che da inizio anno segna +92,3% (+64,1% solo a marzo) e il Wti nel trimestre +83,9% (nell'ultimo mese +58,7 per cento).

Enr-Imt.

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(RADIOCOR) 31-03-26 19:29:20 (0761)NEWS 3 NNNN

 
Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Lottomatica Group 25,50 +0,55 17.35.07 25,10 25,58 25,20
Tenaris 25,28 +1,36 17.35.23 25,08 25,49 25,23
Unicredit 62,66 -2,54 17.39.01 61,27 63,18 62,58
Eni 24,685 +4,27 17.35.58 24,23 24,805 24,27
Inwit 7,19 +2,49 17.35.18 6,87 7,19 6,98


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