Borsa: Europa punta su colloqui Usa-Iran, a Milano (+1,5%) sprint Fincantieri
In coda al listino Inwit (-2,8%), -3% per petrolio e gas (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 25 mar - Scommettono su una imminente de-escalation in Medio Oriente le Borse europee e archiviano una seduta di buoni rialzi, grazie soprattutto al calo dei prezzi del petrolio, nonostante le incognite sul fronte iraniano siano ancora molte. Il Ftse Mib di Milano termina le contrattazioni in rialzo dell'1,47% a 44.013 punti, in prossimita' dei massimi di giornata.
Se da un lato c'e' il piano di pace in 15 punti che gli Stati Uniti hanno presentato all'Iran per porre fine alla guerra, da Teheran si apre solo qualche spiraglio al confronto: da una parte l'agenzia di stampa statale iraniana Fars riporta un secco 'no' ad un'offerta di cessate il fuoco, dall'altra parte officiali iraniani pongono varie condizioni per una possibile tregua. Gli investitori in ogni caso si concentrano sul raffreddamento dei prezzi dell'energia, (-2,85% il Brent per maggio a 101,5 dollari al barile, -2,24% il Wti per aprile a 90,3 dollari e -2,3% per il gas naturale scambiato ad Amsterdam a 52,8 euro/mwh), e tanto basta a sostenere gli acquisti.
Nonostante le ostilita' sul campo proseguano, infatti, l'Iran ha assicurato all'Organizzazione marittima internazionale (IMO) che le 'navi non ostili' potranno d'ora in poi 'beneficiare di un passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz', pur addebitando loro una tassa di 2 milioni di dollari. Ad ogni modo, secondo le stime di Oxford Economics, senza un accordo tra Washington e Teheran, lo Stretto di Hormuz recuperera' solo il 50% della sua capacita' prebellica entro maggio.
Intanto, il mercato guarda anche alle implicazioni del contesto geopolitico sulle pressioni inflazionistiche e alle conseguenti posture delle banche centrali da qui in avanti.
La presidente della Bce Christine Lagarde, intervenendo a Francoforte ha assicurato che l'Eurotower e' 'pronta, se necessario, a modificare la politica' monetaria 'a ogni vertice' del consiglio direttivo, per rispondere allo shock energetico dovuto alla guerra in Iran. Gli analisti di Nomura continuano a prevedere uno scenario di base in cui il costo del denaro dovrebbe restare invariato per la Bce fino al quarto trimestre del 2027. Tuttavia, se il prezzo spot del greggio Brent dovesse rimanere nella fascia di 95-100 dollari/barile entro la riunione di giugno, gli esperti ritengono che l'istituto di Francoforte sarebbe portato ad aumenterebbe i tassi di 25 punti base a giugno e poi nuovamente a settembre.
In questo quadro, venerdi' ci sara' un nuovo confronto dei ministri finanziari dell'Eurogruppo sugli impatti del conflitto sull'economia dell'area euro, a cui partecipera' anche il direttore dell'Agenzia internazionale dell'energia Fatih Birol, che oggi ha dichiarato di essere pronto a decidere un nuovo rilascio di petrolio, assicurando che i 400 milioni di barili gia' "liberati" costituiscono solo il 20% delle riserve dell'Aie.
Passando all'azionario di Piazza Affari, ancora vendite su Inwit (-2,83%) a causa della disdetta del Master Service Agreement da parte di Fastweb + Vodafone e della conseguente battaglia legale che si profila tra le parti. Intanto, fonti di mercato non escludono che anche Tim (-0,73%) possa rescindere in anticipo il suo contratto con le torri (anche se un cda ad hoc sul tema, pur possibile a breve, non sarebbe stato ancora convocato). Sul fronte opposto, Fincantieri (+5,98%) traina i guadagni dopo i conti del 2025 sopra le attese. Ben comprate anche Prysmian (+3,8%), che beneficia dei giudizi positivi degli analisti di Hsbc, e St (+4,49%) in scia al comparto tech europeo e con l'accelerazione sul mercato cinese. Toniche le banche con Mediobanca (+3,03%) e Mps (+3,31%) in prima fila dopo che Fabrizio Palermo e' stato indicato come ad per la lista del cda per il rinnovo del Monte. Sul valutario, l'euro/dollaro viaggia a quota 1,157 (da 1,1589 di ieri), la moneta unica vale anche 184,2 yen (da 184) e il dollaro/yen e' a 159,2 (da 158,8). Acquisti sul Bitcoin a 71.400 dollari (+1,5%), mentre torna a salire anche l'oro spot sui 4.553,8 dollari l'oncia (+1,8%).
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(RADIOCOR) 25-03-26 17:41:54 (0655)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Monte Paschi Siena | 7,395 | -2,77 | 17.36.59 | 7,301 | 7,481 | 7,40 |
| Prysmian | 104,70 | +0,05 | 17.37.43 | 100,70 | 104,95 | 101,90 |
| Mediobanca | 16,535 | -2,51 | 17.36.59 | 16,325 | 16,75 | 16,60 |
| Fincantieri | 13,50 | -1,46 | 17.37.59 | 13,16 | 13,50 | 13,45 |
| Inwit | 7,19 | +2,49 | 17.35.18 | 6,87 | 7,19 | 6,98 |
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