Pimco: calcolare il vantaggio della gestione attiva nel reddito fisso - PAROLA AL MERCATO
di Marc Seidner* e Mohit Mittal** (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 07 mar - Non lasciarsi sfuggire opportunita' di guadagno. Uno dei principi fondamentali dell'investimento e' quello di cercare di ottenere il massimo da ogni opportunita' e non accontentarsi di meno di quanto si potrebbe potenzialmente guadagnare.
Ebbene, gli investitori in allocazioni passive a reddito fisso si sono lasciati sfuggire opportunita' di guadagno.
L'investimento passivo ha guadagnato popolarita' sin dal lancio del primo fondo che replica l'indice S&P 500 negli anni '70. Molti investitori sono stati attratti dagli investimenti passivi nel reddito fisso, come i fondi indicizzati, sulla base del luogo comune secondo cui gli investimenti passivi sono migliori perche' costano meno. Ma nel reddito fisso, i numeri raccontano una storia diversa: il mito secondo cui i gestori attivi non possono battere il mercato al netto delle commissioni e' palesemente falso nel caso delle obbligazioni. Gli investitori passivi nel reddito fisso pagano meno e possono ottenere meno.
Nel 2017, Pimco ha pubblicato 'Bonds Are Different: Active Versus Passive Management in 12 Points' (Le obbligazioni sono diverse: gestione attiva contro gestione passiva in 12 punti). La pubblicazione ha dimostrato che la maggior parte dei fondi obbligazionari attivi e degli exchange-traded fund (Etf) ha battuto la performance mediana dei propri omologhi passivi al netto delle commissioni in diversi periodi di tempo. Considerando tutto cio' che e' successo dal 2017, Pimco ha pensato di riesaminare questa tesi per quantificarne la validita'.
Esaminiamo alcuni dati concreti, concentrandoci su un confronto omogeneo: i rendimenti al netto delle commissioni.
L'analisi di Pimco, che copre due decenni, mostra che i fondi obbligazionari attivi in generale hanno sovraperformato i loro omologhi passivi nel 64% dei periodi di 10 anni esaminati. Si tratta di un dato ben superiore al 43% dei fondi azionari attivi che hanno sovraperformato i loro omologhi passivi.
Ancora una volta, l'analisi copre un arco temporale di due decenni: dalla crisi finanziaria alla pandemia, da quando il rendimento dei Treasury a 10 anni ha raggiunto il minimo storico al picco dell'inflazione, fino al rialzo generazionale dei rendimenti obbligazionari, dai mercati ribassisti a quelli rialzisti e tutto cio' che sta nel mezzo.
In questa vasta gamma di condizioni, la gestione attiva nel reddito fisso ha sovraperformato in media quella passiva.
Si', la gestione attiva costa di piu', in genere circa 35 punti base (pb) in piu' nelle cinque maggiori categorie di reddito fisso Morningstar per asset in gestione, al 30 settembre 2025. Ma quando la gestione attiva genera piu' di questo in termini di alfa, o sovraperformance rispetto al mercato in generale, il calcolo e' semplice. Al netto delle commissioni, il reddito fisso attivo puo' offrire rendimenti migliori.
Le inefficienze del mercato creano opportunita' attive Gli investimenti passivi nel reddito fisso hanno un track record mediocre, in parte a causa delle peculiarita' del mercato obbligazionario che favoriscono la gestione attiva.
Per esempio, quasi la meta' del mercato obbligazionario globale e' costituito da investitori come banche centrali, compagnie assicurative e banche commerciali che operano con obiettivi e vincoli specifici. Molti di questi investitori cercano il beta, ovvero un'esposizione di mercato su ampia scala, piuttosto che l'alfa. I loro mandati primari, come la gestione valutaria, il capitale obbligatorio o il rendimento contabile, possono creare inefficienze di mercato persistenti. Per esempio, quando i fondi passivi sono vincolati a seguire le regole di ribilanciamento periodico dell'indice, i prezzi di mercato si muovono, consentendo ai gestori attivi di anticipare, agire e cercare di trarne profitto.
La complessita' dei mercati obbligazionari rende difficile la replica dell'indice. A differenza delle azioni, le obbligazioni maturano, creando un turnover costante. Gli indici obbligazionari assegnano inoltre i pesi piu' elevati agli emittenti con il debito piu' elevato, non necessariamente quelli con il miglior valore economico. I gestori passivi spesso detengono meno della meta' dell'indice, il che porta a un tracking error.
Le nuove emissioni obbligazionarie sono spesso quotate con uno sconto per attirare gli acquirenti e i gestori attivi possono cercare queste opportunita'. L'alfa strutturale, ricercato identificando le inefficienze ripetibili del mercato, e' uno strumento chiave per la sovraperformance della gestione attiva.
Conclusione: investimento a gestione attiva per risultati migliori Gli investitori hanno una varieta' di obiettivi. I fondi pensione necessitano di una corrispondenza con le passivita' e di rendimenti reali. I fondi di dotazione e i fondi sovrani puntano alla diversificazione. Gli investitori individuali spesso cercano reddito e diversificazione rispetto alla volatilita' del mercato azionario.
Le strategie passive sul reddito fisso adottano in genere un approccio unico per tutti e hanno storicamente sottoperformato rispetto alle loro controparti attive. La gestione attiva ha storicamente offerto rendimenti migliori al netto delle commissioni, maggiore flessibilita' e soluzioni personalizzate rispetto alle controparti passive.
Con l'attuale forte liquidita' del mercato del reddito fisso pubblico, i gestori attivi possono spostarsi tra settori, aree geografiche e scadenze, cosa che i fondi passivi semplicemente non possono fare.
Con rendimenti iniziali vicini ai massimi pluriennali e la volatilita' geopolitica che crea nuove opportunita', ora e' il momento di considerare questo passaggio. Non bisogna lasciarsi sfuggire questa occasione per far fruttare al meglio l'allocazione nel reddito fisso.
* Cio Strategie non tradizionali di Pimco ** Cio Core Strategies di Pimco "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.
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(RADIOCOR) 07-03-26 13:43:53 (0262) 5 NNNN