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Banche: rischio Italia nelle partite del risiko (Sole 24 Ore)

L'editoriale del direttore Fabio Tamburini (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 07 giu - La fotografia attuale del sistema bancario italiano non risulta tranquillizzante 'perche' diversi fronti sono in movimento, con esiti incerti, rischi e opportunita''. Questo il monito contenuto nell'editoriale odierno sul Sole 24 Ore del direttore Fabio Tamburini. Se Intesa Sanpaolo ha un'azionariato stabile e fino ad oggi e' rimasta alla finestra, UniCredit, con un'azionariato frammentato, e' al centro di diverse operazioni strategiche, tra le quali in primis la scalata alla banca tedesca Commerzbank. In piu' detiene una partecipazione in Generali, 'altro pezzo pregiato della finanza italiana dagli equilibri di comando in definizione'. Se UniCredit dovesse integrare Commerzbank con la sua controllata tedesca HypoVereinsbank, nascerebbe un grande gruppo con una forte componente tedesca, ovvero vigilato anche da normative e autorita' in Germania, in cui la componente di business tedesca peserebbe significativamente e in cui l'azionariato italiano sarebbe assai poco significativo. In piu', ricorda il direttore del Sole 24 Ore, l'azionariato molto frammentato di UniCredit renderebbe la banca potenzialmente vulnerabile a tentativi di acquisizione da parte di grandi investitori internazionali.

Le vicende di UniCredit sono strettamente collegate agli equilibri di Generali, dove si confrontano diversi gruppi di potere finanziario, tra cui Delfin (famiglia Del Vecchio), Edizione (Benetton) e altri importanti azionisti. E ad oggi non e' dato sapere quali saranno le mosse di Leonardo Maria Del Vecchio, una volta conclusa la scalata di Delfin. Va ricordato, in ogni caso, che Unicredit e' uno dei principali finanziatori dell'operazione di Del Vecchio.

Anche Banco Bpm, Banca Mps e Mediobanca sono coinvolti in un complesso intreccio di partecipazioni e possibili aggregazioni, con la presenza significativa del gruppo francese Cre'dit Agricole nell'istituto guidato da Giuseppe Castagna. 'Come si vede lo scenario e' di partecipazioni incrociate e centri di comando da definire, da cui dipendera' l'assetto finale di UniCredit, Commerzbank, Generali, Banca Bpm e Mps-Mediobanca', evidenzia Tamburini, che quindi aggiunge: 'avanza la preoccupazione che, alla fine, capitali tedeschi e francesi colgano l'attimo per conquistare posizioni dominanti'.

Da non dimenticare inoltre che 'al tavolo di questi scenari incrociati siede poi un convitato di pietra: la Procura della Repubblica di Milano, con l'inchiesta Monte dei Paschi di Siena-Mediobanca'. Il direttore del Sole 24 Ore non esclude nuovi colpi di scena, 'come conferma il lungo interrogatorio, in qualita' di testimone, del banchiere Alberto Nagel, l'ex amministratore delegato di Mediobanca che fino all'ultimo ha tentato di opporsi a Caltagirone'.

emi-

(RADIOCOR) 07-06-26 10:39:50 (0130) 5 NNNN

 
Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Banca Monte Paschi Siena 10,37 +2,63 17.39.52 10,11 10,50 10,11
Generali 40,75 +2,13 17.35.10 39,89 41,14 39,98
Unicredit 71,62 -0,08 17.36.34 71,58 73,79 71,80
Mediobanca 24,93 +2,97 17.35.09 24,39 25,26 24,42
Intesa Sanpaolo 5,646 +0,91 17.39.46 5,616 5,769 5,625


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