I Treasury

I Titoli di Stato del governo federale degli Stati Uniti



FTA Online News, Milano, 08 Mar 2013 - 14:47

I Titoli di Stato sono obbligazioni emesse periodicamente dai singoli stati allo scopo di finanziare il proprio debito pubblico. I Treasury sono i Titoli di Stato del governo federale degli Stati Uniti. Vengono emesse quattro categorie di Treasury, ciascuna con diverse caratteristiche in termini di scadenza, rendimento e modalità di pagamento degli interessi dovuti.

Si distinguono in :

- Treasury Bill (T-Bill), titoli a breve termine, con scadenze pari a 4, 13, 26 e 52 settimane, sono acquistati a sconto rispetto al valore nominale (emessi sotto la pari) e maturano gli interessi alla scadenza.

- Treasury Note (T-Note), titoli a medio\lungo termine con scadenze pari a 2, 3, 5, 7 e 10 anni e riconoscono al sottoscrittore una cedola a tasso di interesse fisso, pagata ogni sei mesi fino alla scadenza.

- Treasury Bond (T-Bond), titoli a lungo termine con scadenze pari a 30 anni e riconoscono al sottoscrittore una cedola a tasso di interesse fisso, pagata ogni sei mesi fino alla scadenza.

- Treasury Inflation-Protected Securities (TIPS), forniscono una protezione contro l'inflazione, vengono emessi con scadenza pari a 5,10 e 30 anni e riconoscono al sottoscrittore una cedola a tasso di interesse fisso, pagata ogni sei mesi. Il tasso d’interesse si applica al capitale investito rettificato per l’inflazione.

Fattore comune per i Treasury è l’importo minimo d’investimento che è pari a 100 dollari e multipli di 100 dollari per investimenti incrementali. Inoltre sono molto liquidi e sono largamente negoziati sul mercato secondario.

Il Treasury Bond è diventato il titolo di riferimento quando si parla di performance del mercato dei titoli di Stato degli Stati Uniti e viene anche utilizzato per trasmettere al mercato le aspettative sull’andamento dei tassi e quindi, indirettamente, anche su quello economico degli Stati Uniti nel lungo termine.

Il governo federale degli Stati Uniti, dal febbraio 2001 a gennaio 2006, aveva sospeso l’emissione dei T-Bond a 30 anni (spesso chiamati long-bond). Tuttavia, a causa della domanda dei fondi pensione, che hanno necessità di fare investimenti a lungo termine e, dell’appiattimento della curva dei rendimenti che ha fatto sì che il costo opportunità di vendere Treasury a lunga scadenza fosse diminuito, il Treasury Bond a 30 anni è stato reintrodotto nel febbraio 2006 e viene ora emesso trimestralmente.


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