Si riduce la ricchezza delle famiglie italiane

Dall’inizio della crisi la ricchezza delle famiglie italiane si è ridotta costantemente



FTAOnline, Milano, 25 Feb 2015 - 15:45

Dall’inizio della crisi con la ricchezza a disposizione delle famiglie si è ridotta costantemente con l’inevitabile crescita dell’indebitamento.
Diminuisce anche il valore della ricchezza abitativa.

Altroché arricchirsi: le famiglie italiane si sono impoverite

La ricchezza a disposizione delle famiglie si è ridotta, dal 2007 al 2013, del 12% mentre il calo è del 5,8% se si prendono in considerazione gli ultimi 10 anni.
I dati diffusi da Bankitalia e elaborati da Adnkronos mostrano una crescita costante dal 2003 (la ricchezza netta per famiglia era di 377.302 euro) al 2006 ( 412.469 euro) mentre dal 2007 in poi c’è stata una brusca inversione di tendenza che non si è mai interrotta fino ad arrivare, nel 2013, a 355.876 euro.
La ricchezza totale delle famiglie italiane nel periodo della crisi ( 2009-2013) è passata da 6.483 miliardi a 5.767 pari a una flessione dell’11%.
Con meno liquidità a disposizione i debiti crescono passando, dal 2003 al 2013, da 665 miliardi a 886 miliardi di euro (+33,2%) anche se il picco massimo si è registrato nel 2010 quando le passività sono arrivate a 935 miliardi.
La crescita di valore della ricchezza abitativa, ovvero della casa, dopo aver avuto un buon risultato dal 2003 al 2009 (+31,8%) ha avuto una battuta d’arresto dall’anno successivo con una riduzione dell’11,7%.


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