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Risparmio

Cgia: cresce l’indebitamento delle famiglie

FTA Online News, Milano  31 Ago 2018 - 14:58

Le banche tornano a prestare soldi alle famiglie segnando di fatto una crescita costante dei confidi



La crescita della concessione di liquidità riguarda sia i mutui che il credito al consumo evidenziando l’importanza del ruolo economico delle famiglie italiane che devono essere protette anche dal potenziale aumento dell’Iva.

Maggiore liquidità a disposizione e famiglie italiane più esposte

Il "credit crunch" che ha contrassegnato l’immediato periodo della crisi economica sembra essersi allentato consentendo alle famiglie italiane di reperire più liquidità.

Stando ad una recente indagine della CGIA, tra la fine del 2016 e la fine del 2017, il credito al consumo è aumentato dell’8,3% rispetto ad un +1,9% dei mutui.

Nel dettaglio, le famiglie italiane sono indebitate per 20.549 euro per un monte di passivi pari a 534 miliardi di euro.

I dati sono ancora più significativi se consideriamo che il ruolo economico delle famiglie italiane è importantissimo perché rappresentano il 60% del Pil Nazionale.
A livello regionale le famiglie più esposte con le banche risiedevano in Lombardia con 29.595 euro pro capite per la provincia di Milano.

Al secondo posto quelle di Monza-Brianza, con 29.078 euro e al terzo posto le residenti a Lodi, con 27.631 euro. Appena fuori dal podio troviamo Como: il debito medio ammontava a 27.501 euro.

Le famiglie meno indebitate d’Italia, infine, sono ubicate a Enna, con un "rosso" che si è attestato a 9.169 euro.


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