Tutti al mare…ma  che prezzo?

Una giornata al mare costa in media infatti 95 euro.



FTAOnline News, Milano, 23 Giu 2010 - 17:28

Quest'estate non sarà solo il mare a essere salato. Una giornata al mare per una famiglia di quattro persone sulle spiagge italiane costa in media infatti 95 euro. Lo rivela un’indagine dell’Adoc secondo cui l'aumento è del 2,3% in più rispetto allo scorso anno.


Come dichiarato da Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc, “sono aumentate quasi tutte le voci, a partire dall’ombrellone (+4,2%) per arrivare al lettino (+2,6%) passando per sdraio (+1,6%) e ingresso (+2,6%). "Anche le voci extra come i gelati, panini e caffè - precisa Carlo Pileri - sono in rincaro, con i primi che segnano un aumento del 3,9%. Stabili solo i costi di parcheggio. Continuando di questo passo gli italiani il mare potranno vederlo solo in cartolina".

 

La classifica delle più care

La prima posizione della classifica delle spiagge più care spetta, secondo l'indagine dell'Associazione, alla Sardegna, insieme alla Toscana ed alla Liguria. Mentre in Sardegna i prezzi sono più alti del 24,3% rispetto alla media nazionale, in Toscana la spesa è superiore del 23,1% e in Liguria del 16,9%.
Tra le più abbordabili spicca secondo l'Adoc la Sicilia, dove la spesa è inferiore del 27,8% alla media e la Puglia si arriva a risparmiare fino al 23,6% con prezzi che sono la metà rispetto a quelli sardi.

Che le spiagge italiane siano care lo rileva anche un'indagine del Codacons secondo cui al Bel Paese va la palma d'oro delle spiagge più care d'Europa. Per una giornata al mare secondo il Codacons si spendono 37 euro (a coppia) contro i 20 della Croazia, i 23 della Grecia e i 25 della Spagna. Un aumento quest'anno del 6% circa. Superano l'Italia solo la Francia e la Germania con rispettivamente 40 e 38 euro. Per l'associazione tuttavia tali differenze sono spiegate da servizi e stipendi maggiori. L'indagine Codacons tiene conto dell'affitto di lettino, sdraio e omblellone per un giorno, due panini e due bottigliette d'acqua.


Gratis o a pagamento?

Un capitolo a parte è quello riservato all'accesso alla spiaggia: è gratuito?
Secondo l'Adoc sì e lo prevede l’art. 1 comma 251 dell’ultima  finanziaria. Tale diritto tuttavia non viene nella gran parte dei casi rispettato. Come dichiarato da Pileri "negli stabilimenti, spesso, si fa pagare l’ingresso o viene previsto  l’accesso gratuito solo a patto di affittare

 l’ombrellone e il lettino. Una sorta di tassa occulta che scontenta gli italiani che intendono  accedere alla battigia senza pagare".


Altro discorso le spiagge libere: in Liguria solo 12 Comuni su 63 hanno una percentuale di spiagge libere e attrezzate superiore al 40% mentre ad Ostia l'accesso libero è previsto solo per il 20% delle spiagge.



 


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