Risparmio: l’ABC sul rimborso di un prestito

E’ possibile fare in modo che le rate non siano troppo onerose e che il rimborso costi meno



Milano, 27 Ago 2013 - 15:28

Tra le tante offerte di prestito presenti sul mercato è importante scegliere bene perché è possibile fare in modo che le rate non siano troppo onerose e che il rimborso costi meno.
Ecco un breve vademecum per risparmiare.

Vademecum
Le diverse situazioni che viviamo nella vita possono portarci a dover richiedere dei prestiti bancari.
Tra le tante offerte presenti sul mercato è importante scegliere bene in modo che le rate non siano troppo onerose e che il rimborso costi meno.

Ecco allora alcuni consigli:
1. Prima di tutto è necessario, prima di firmare il contratto con la banca o la finanziaria, valutare molto bene alcuni punti importanti per determinare il tipo di prestito personale più adatto alle nostre esigenze magari rivolgendosi a più istituti di credito utilizzando anche comparatori gratuiti on line in modo da avere più dati da confrontare ed essere sicuri di aver scelto l’offerta migliore.
2. Bisogna poi distinguere tra prestiti finalizzati, le cui somme servono a comprare qualcosa di specifico, (un elettrodomestico, un'auto, ecc) e prestiti personali, che servono per ottenere liquidità.
3. Una volta scelto il prodotto che ci interessa occorre volgere l’attenzione alle voci che maggiormente incidono sui costi tra cui il Tan (Tasso Annuo Nominale), che esprime il tasso di interesse applicato sul capitale prestato, e soprattutto il Taeg (Tasso Annuo Effettivo Globale), che esprime il costo complessivo del nostro prestito, comprese eventuali spese assicurative, oneri di istruttoria e tutte le spese inerenti al prestito.
Scegliere il prestito con Tan e Taeg più vantaggiosi significa in definitiva spendere meno per la restituzione dell'importo. Se gli interessi, infatti, sono più bassi o comunque più sostenibili dalle nostre finanze, non faremo fatica a impostare correttamente il piano di rimborso ed eviteremo di pagare penali o allungare più del dovuto la durata del prestito.
4. E se non si pagano in tempo le rate del prestito?
Possono esserci delle difficoltà in futuro come ad esempio l’iscrizione ad una black list bancaria.  E’ quindi bene leggere in anticipo il contratto o il pre-contratto dove sono elencati tutti gli obblighi del consumatore e le sanzioni nel caso di mancato rispetto degli stessi. Di solito è specificato che il pagamento in ritardo di una o più rate provoca una maggiorazione degli interessi per via della mora. Oppure che sono previste soluzioni di rimborso alternative in caso di difficoltà: ci può essere la possibilità di saltare una rata, oppure quella di cambiare l’importo e allungare il piano di rientro.


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