Nuove etichette energetiche

Le nuove etichette saranno applicate entro il 2011.



FTAOnline News Milano, 24 Mar 2011 - 15:07

Con l’entrata in vigore dei nuovi regolamenti dell’Unione Europea a breve ci saranno le nuove etichette energetiche che permetteranno di identificare in maniera chiara i prodotti e i loro consumi relativamente ai Watt e al consumo annuo in kWh.

 

Le etichette energetiche non sono una novità: infatti l’obbligo fu introdotto con la direttiva quadro (92/75/Cee) in base alla quale gli elettrodomestici che si acquistavano dovevano riportare informazioni sull’eco-efficienza. Questi elettrodomestici erano lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, forni, asciugatrici, lavasciugatrici, condizionatori, sorgenti luminose.

 

Cosa cambia

L’Unione Europea ha stabilito che l’adesivo posto sopra gli elettrodomestici dovrà anche riguardare i televisori. Fondamentalmente le classi  energetiche rimangono sette (dalla A+++ alla D) e quando previsto, sarà possibile avere etichette con tutte le 10 classi di efficienza energetica (dalla A+++ alla G) solo se quelle sotto la D saranno necessarie per la presenza di apparecchi con questa efficienza. E’ il caso dei frigoriferi, dove il nuovo schema di etichettatura prevede ben tre etichette: una per i modelli dalla A+++ alla D, una per i modelli con efficienza inferiore (dalla A+++ alla G) e infine una etichetta apposita per le cantinette da vino (dalla A+++ alla G).

 

Per la new entry dei televisori invece – per i quali l’obbligo di etichettatura energetica è arrivato con la direttiva 2010/30/Ue - il livello migliore resta per ora la A (e la scala arriva fino alla “G”). Con il tempo si aggiungeranno ulteriori «+» ai modelli più eco-efficienti.

 

Quando

Il regolamento prevede che le nuove etichette vengano applicate entro il 2011 (il 30 novembre per frigoriferi e televisori e il 20 dicembre per lavatrici e lavastoviglie), ma già da subito i produttori possono immettere sul mercato prodotti con la nuova classificazione energetica.

 

Per i televisori sono previste delle tempistiche differenti perché, fino ad oggi, non sono stati mai contrassegnati da un adesivo simile. Si parte con le vecchie classi di consumo (da A a G); tra due anni scatterà l’obbligo di aggiungere la A+, tra quattro anni toccherà alla A++ e tra sei anni partirà anche la A+++.


Il risparmio

In termini di risparmio, acquistare un apparecchio di classe superiore significa spendere di più, ma si avrà certamente un risparmio in bolletta. Infatti l’efficienza energetica tra la classe A e la A+++ si differenzia di circa il 50%, vantaggio delle bollette.

 


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