Mutui: tassi d’interesse in crescita

Ancora non s'avverte l'auspicata ripresa del settore



FTAOnline, Milano, 28 Feb 2014 - 10:48

L'ultimo bollettino mensile rilasciato dall'Abi sullo stato del mercato del credito mette in soffitta le previsioni rosee che parlavano di ripresa del settore: i tassi di interesse sono saliti, le erogazioni diminuite e le sofferenze bancarie risultano in aumento.

I numeri di una crisi che perdura
L'inversione di tendenza tanto auspicata ancora non c'è stata: nonostante Bankitalia e Crif abbiano parlato nel recente passato di un progressivo miglioramento della situazione di mutui e credito in Italia, l'ultimo bollettino dell'Associazione bancaria italiana frena gli entusiasmi rilevando – per quanto riguarda le sofferenze bancarie – livelli record.

Nel dettaglio, a gennaio 2014, le sofferenze nette sono risultate pari a 156 miliardi di euro, in crescita dai 150 miliardi di euro di dicembre 2013, con un rapporto fra sofferenze lorde e impieghi cresciuto fino all'8,1% di dicembre, dato massimo da maggio '99.

Ancora in diminuzione, tra l'altro, risultano i prestiti concessi a famiglie e imprese calati a gennaio del 3,9% rispetto all'anno precedente, fissandosi dunque su un ammontare di 1.416,5 miliardi di euro.
Ciò che non cala, invece, sono i tassi d'interessi. Quelli applicati a gennaio, rileva il rapporto dell'associazione bancaria, si attestano al 3,54% a fronte del 3,42% del mese precedente (a fine 2007 era pari al 5,72%).


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