Un indice sul risparmio

Nasce l’Indice di Benessere Finanziario



FTAOnline News, Milano, 23 Mag 2011 - 11:44

Che risparmiatori sono gli italiani? Da qualche giorno, per rispondere con maggiore precisione a questa domanda, Ing Direct e Gfk-Eurisko hanno elaborato l’indice di benessere finanziario (IBF) per monitorare il livello di comfort degli italiani.

 

IBF, indicatore sintetico del benessere finanziario

Le rilevazioni effettuate tramite l’IBF prendono in considerazioni sei grandezze della finanza personale: il risparmio, il debito a breve termine, il debito a lungo termine, il reddito, gli asset, gli investimenti, le bollette e i pagamenti.

 

L’indagine si svolgerà ogni quattro mesi, fornendo anche uno sguardo sociologico e comportamentale (con attenzione a variabili di genere, territorialità ed età) sull’approccio degli italiani al risparmio.

 

Presentando l’indice, Alfonso Zapata, Ceo di Ing Direct Italia, ha illustrato l’importanza di una più approfondita conoscenza del mondo dei risparmiatori:  “Conoscere i risparmiatori, i loro comportamenti, attitudini e sentimenti nei confronti della finanza personale è fondamentale per una banca che vuole offrire prodotti validi ai propri clienti. Nonostante esistano già analisi, sugli italiani e il risparmio nessuna di esse valuta congiuntamente queste sei grandezze fondamentali, che hanno tutte a che fare con un più ampio concetto di risparmio per le famiglie, e misura il loro andamento nel corso del tempo”.

 

Primi risultati

Interessanti i dati raccolti durante il primo monitoraggio compiuto utilizzando il nuovo indice. In Italia, si riscontra un livello medio di benessere finanziario pari a 46,5. Il maggior livello di comfort (55,5) è fornito dall’area investimenti, mentre è tendenzialmente insoddisfacente per i risparmiatori italiani l’area del debito a lungo termine, che – a causa della situazione attuale di mutui e prestiti personali – totalizza un punteggio pari a (41,5).

 

Gli italiani e il risparmio

L’indagine ha inoltre rivelato che per la maggioranza degli italiani il risparmio è importante, ma difficile da raggiungere (lo rivelano 7 su 10 interpellati).

 

Difficoltà a parte, secondo la ricerca, più della metà degli italiani (61%) riesce ad arrivare alla fine del mese risparmiando qualche somma: in media piccole somme (174 euro al mese). Non molti quelli che riescono a risparmiano cifre importanti ogni mesi: 6 italiani su 10 risparmiano al massimo 200 euro, 3 su 10 fino a 500 euro, solo 1 su 10 oltre 500 euro. Cifre contenute, dunque, raggiunte, nella maggior parte dei casi, rinunciando a determinate spese e non per guadagni superiori alle necessità-

 

Ma se il risparmio è una fatica, perché vale la pena compierla? Perché sono tantissimi (72%) quelli che vedono nel risparmio un’arma per combattere l’incertezza del futuro. Nonostante questo, tra gli intervistati non sono stati pochi quelli che hanno affermato di risparmiare in attesa di utilizzare il denaro accumulato realizzando progetti molto concreti, come vacanze, istruzione dei figli e acquisto o ristrutturazione della casa.


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