L’estate cara degli italiani

Maxi rincari di mezza estate: un pieno di benzina costa 82 euro



FTAOnline News, Milano, 28 Lug 2011 - 16:40

Gli italiani si preparano per le vacanze 2011 ma ad attenderli c’è una bella sorpresa: la stangata di mezza estate  che porta maxi rincari della benzina, delle spiagge e degli hotel.

Nel dettaglio:

La benzina ha toccato i record: ha raggiunto 1,64 euro al litro ed un pieno costa oltre 82 euro contro i 70 euro di un anno fa. Le associazioni dei consumatori dichiarano che sono dei rincari insostenibili e accusano le compagnie petrolifere ed anche il governo, dopo le ultime decisioni sulle accise.
Nello specifico, si tratta di una vera e propria “stangata”, che peserà notevolmente sulle tasche degli italiani.
Secondo quanto riportato dall’Adoc in Paesi come la Germania, l’Austria, la Svizzera e la Slovenia, invece, gli automobilisti rispetto allo scorso anno sul pieno potranno risparmiare.

Perché  in Italia c’è questo aumento dei prezzi? A riguardo l’Associazione di Consumatori è tornata a chiedere un intervento da parte dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato; questo al fine di valutare la correttezza di questi aumenti di benzina e diesel visti sempre di più come sospetti e speculativi.

Un segnale di speranza per uscire dalla morsa del caro-carburanti è comunque arrivato dalla Camera, dove pare è stato trovato l’accordo che prevede incentivi fino a 5 mila euro per chi acquista un’auto elettrica. Dopo l’estate potrebbe diventare legge.

Il salasso

Ad aumentare non è solo la benzina: infatti a completare la stangata ci soni i rincari degli alberghi (+3% per due camere doppie per 7 notti a pensione completa), dei servizi in spiaggia (+4% per due lettini e un ombrellone per 7 giorni) e delle consumazioni al bar di bibite, snack, gelati (+3%).

Anche per chi viaggia all’estero la situazione non è rosea. Infatti per via dei rincari del carburante i trasporti e tutto il settore del turismo hanno subito degli aumenti dei prezzi: ad esempio una vacanza all’estero di durata compresa tra i sette e i dieci giorni costa complessivamente il 12% in più rispetto al 2010. Quindi, chi deciderà di partire dovrà mettere in conto una maggiore spesa pari a 90 euro a persona, ossia 360 euro a famiglia.

 

 


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