Con l’auto controllata la vacanza è assicurata!

Un controllo della vettura prima di partire per le ferie evita sconvenienti e riduce i costi di riparazione.



FTAOnline News, Milano, 15 Lug 2009 - 08:57

Pronti si parte!!! Molte le famiglie che in queste settimane e per tutto il mese di luglio e agosto andranno in vacanza in automobile, giudicato ancora il mezzo di trasporto più risparmioso  e pratico.

Ma è bene che prima di una partenza, soprattutto se il viaggio è lungo, venga effettuato un controllo della vettura e dei suoi elementi che incidono di più nella sicurezza del veicolo, come gomme, freni e ammortizzatori. Ma non solo l’efficienza del veicolo è fondamentale, bensì anche la presenza a bordo di alcuni documenti obbligatori per circolare e di alcuni accessorie. Infine, come si fa a risparmiare sulle multe? Semplice, basta non prenderle e rispettare il codice della strada.

Vediamo, dunque, in sintesi a cosa occorre fare attenzione quando ci si presta ad affrontare un viaggio lungo, quanto valgono le ammende per il mancato rispetto delle norme e quanto costa l’intervento di un soccorso stradale.

Il check up dell’automobile

Va detto che l’elenco di seguito riportato non è esaustivo e nemmeno completo. Un controllo approfondito è un investimento per la durata nel tempo dell’auto e per le sicurezza di tutti. Cosa controllare prima di affrontare un viaggio?

  1. Controllare i pneumatici: le gomme oltre ad assorbire l’irregolarità della strada dirigono la macchina, mantengono la traiettoria in curva e trasmettono la trazione e la frenata
  2. pulizia dei filtri (olio, aria e carburante)
  3. il gioco delle sterzo e la presenza di vibrazioni
  4. l’efficienza degli ammortizzatori
  5. pneumatici e cerchioni
  6. il funzionamento dell’impianto di climatizzazione
  7. l’usura dei deschi e pastiglie
  8. il funzionamento del tergicristallo e dei lavavetri e l’usura delle spatole
  9. le luci e lo stato della batteria
  10. le cinghie

Risparmiare?

Per non portare l’automobile dal meccanico e risparmiare sul costo di semplici riparazioni, si può ricorrere al fai-da-te. E’ il caso della sostituzione di lampadine, spazzole tergicristallo, filtro dell’aria, candele, batterie e olio. Questi pezzi di ricambio si possono trovare anche in un ipermercato (solitamente si trovano gli articoli delle auto più diffuse) o altrimenti ci si può rivolgere ad un ricambista o ai magazzini di ricambio delle concessionarie o delle officine autorizzate.

L’unica cosa da ricordar sempre, è che quando si fa da se, è bene scegliere l’articolo giusto: prima di comprare un pezzo di ricambio, occorre essere sicuri che le specifiche corrispondano a quelle riportate sul libretto di uso e manutenzione della macchina altrimenti si può anche rischiare di rovinare il veicolo.

Occhi alle multe!

Il codice della strada prevede oltre al rispetto della segnaletica stradale e dei limiti di velocità, anche il rispetto di alcune norme che vanno applicate quando si viaggia.

  • Il triangolo a bordo della vettura è obbligatorio e deve essere omologato: se una vettura ne è sprovvista si rischi un’ammenda di 38 euro e due punti della patente. Stesso trattamento per il conducente sprovvisto di giubbotto rifrangente.
  • I documenti: è vietato circolare con la patente scaduta. Chi infrange le regole va incontro ad una sanzione di 155 euro e il ritiro del documento. Per quanto riguarda la carte di circolazione, la prima va fatta dopo 4 anni dall’immatricolazione. Le successive ogni due anni. Una macchina non revisionata non può circolare. La sanzione ammonta a 155 euro con il ritiro della carata di circolazione
  • L’assicurazione: è obbligatoria e se si circola privi di copertura assicurativa, la multa è di 779 euro con il sequestro della vettura.

I limiti di velocità vanno rispettati:

  • tra i 500 e i 2mila euro (e 6 punti sulla patente) per chi supera i limiti di velocità tra i 40 e i 60 Km
  • tra  gli 800 e i 3200 euro per chi supera di 60 Km/h il tetto
  • da 155 a 624 euro di multa per chi guida veicoli troppo inquinanti
  • da 389 a 1559 euro per chi non soccorre gli animali che ha investito

C’è una novità tra i 40 articoli che riscrivono il Codice della Strada: per coloro che hanno un reddito basso, le multe potranno essere pagata e a rate

I costi del soccorso stradale

Se vi succede un gusto al veicolo in autostrada niente paura, non resterete a piedi, esiste il soccorso stradale. Ovviamente non gratis!

In autostrada un intervento di soccorso stradale costa minimo 101 euro (più 90 centesimi per ogni chilometro di traino se il cliente desidera far portare l’auto in un’officina di sua fiducia diversa da quella più vicina). 20 euro è il sovraprezzo da pagare se il soccorso stradale (il carro attrezzi) viene chiamato di notte o nei giorni festivi compreso il sabato. Inoltre non vanno tralasciate le spese di riparazione, o dell’albergo qualora si decidesse di fermarsi a dormire.  

Ci sono casi però in cui l’assistenza stradale è compresa nell’Rc che si è sottoscritta oppure quando l’auto è nuova , può succedere che per tutta la durata della garanzia sia previsto il benefit dell’assistenza stradale

Le due società convenzionate con la concessionarie autostradali, ovvero le uniche autorizzate al soccorso autostradale sono Aci e Europe Assistance.


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