Canali di deposito alternativi al Conto Corrente

Altroconsumo ha offerto alcuni consigli utili su soluzioni per custodire il proprio denaro alternative al conto corrente



28 Apr 2008 - 09:41

Altroconsumo ha offerto alcuni consigli utili su soluzioni per custodire il proprio denaro alternative al conto corrente, soluzioni che offrano il vantaggio di non far perdere potere d’acquisto, al contrario della soluzione "conto corrente" nella quale i rendimenti non tengono il passo dell’inflazione. Si potrebbe infatti tenere sul conto corrente solo il necessario per pagare le bollette, le rate del mutuo, insomma le spese mensili.

Il mercato offre una certa gamma di prodotti che consentono di tenere fermi i soldi per periodi brevi con un rendimento superiore all’inflazione.

Se avete meno di 10.000 euro

Per chi ha a disposizione un capitale minore di 10mila euro, una soluzione per tenere fermo il denaro per qualche mese è un conto di deposito che conviene aprire se c’è una promozione in corso. Il conto di deposito non permette nessun tipo di operatività se non il trasferimento di fondi da un normale conto corrente e viceversa, ma garantisce rendimenti molto maggiori rispetto ai normali interessi attivi applicati ai conti correnti.

Se avete da 10.000 a 50.000 euro

Per coloro che possiedono un capitale compreso tra i 10mila e i 50mila euro potrebbero essere convenienti i titoli di Stato, investimenti a breve che negli ultimi tempi garantiscono rendimenti di tutto rispetto per i risparmiatori che non vogliono rischiare e hanno un orizzonte di 3, 6 o al massimo di 12 mesi. Richiedono l’apertura di un deposito titoli con i relativi costi (20 euro all’anno più 34,20 euro per l’imposta di bollo) e devono essere acquistati in asta per ridurre le commissioni di acquisto che altrimenti sono più salate.

Attenzione: se si possiede un conto inferiore ai 30mila euro i costi del deposito titoli rendono i rendimenti ottenibili inferiori a quelli che si possono avere con altri strumenti di liquidità.

Se avete più di 50.000 euro

Se avete un conto sopra i 50mila euro avete la possibilità di scegliere tra  BoT (titoli a breve termine con scadenza entro l'anno)  e Pronti conto termine. I pronti conto termine sono più flessibili dei BoT, infatti i soldi rimangono immobilizzati per 1,2 o 3 mesi al massimo.

Le banche chiedono importi minimi elevati per questo investimento: solitamente la soglia minima è di 50.000 euro.

I pronti conto termine sono un contratto con cui si acquistano titoli che la banca si impegna a riacquistare dopo 1, 2 o 3 mesi a un prezzo prefissato. Richiedono l’apertura di un deposito titoli con i relativi costi.


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