Cessione del quinto: cosa sapere

La cessione del quinto dello stipendio ha registrato un aumento del 3,3% rispetto all’anno precedente.



FTAOnline, Milano, 09 Ott 2013 - 12:21

La crisi ha avuto ripercussioni negative anche nel settore dei prestiti che ha subito una contrazione. Le famiglie consumano meno e quindi si indebitano di meno.
L’unica eccezione positiva è rappresentata dalla “cessione del quinto”.

La cessione del quinto come risposta alla crisi
Le famiglie italiane consumano meno, spendono meno con le carte di credito e si indebitano meno rinunciando a beni e servizi un tempo considerati di largo consumo.
Se proprio si deve richiedere un prestito lo si chiede per importi minori.
Unica eccezione positiva in un panorama da depressione economica è rappresentata dal credito richiesto attraverso la cessione del quinto dello stipendio che ha registrato fino ad ora un aumento del 3,3% rispetto all’anno precedente.

Cessione del quinto: cos’è
La cessione del quinto è una forma di credito vantaggiosa perché non richiede particolari garanzie né richiede l’indicazione di particolari motivazioni per le modalità di spesa del prestito. Questa forma di finanziamento è a tasso fisso e prevede un pagamento costante  della rata che ogni mese viene trattenuto dallo stipendio o dalla pensione. La somma addebitata non può essere superiore ad un quinto della busta paga. Esiste, tuttavia, l’opportunità per il cliente di fare un’estinzione anticipata, ma la legge prevede delle penali in base al momento dell’estinzione: se il finanziamento viene estinto quando alla scadenza del contratto manca più di un anno si applica una mora dell’1% e dello 0,5% se al momento dell’estinzione anticipata manca meno di un anno.

Possono richiedere la cessione del quinto sia da dipendenti pubblici o da quelli statali ma anche da dipendenti di aziende private compresi lavoratori a termine o parasubordinati.

Come tutelarsi
In relazione ai costi del finanziamento è opportuno valutare se i costi delle rate siano sostenibili dal budget familiare e proporzionato al proprio costo e stile di vita. Per richiedere un prestito con cessione del quinto della pensione o dello stipendio, il consiglio è quello di affidarsi sempre ad istituti di credito che garantiscono trasparenza ed attendibilità. Infine, prima di firmare il contratto è buona regola leggere con attenzione tutta la documentazione e in caso di dubbi chiedere tutti i chiarimenti necessari. Se dovessero insorgere dei problemi a causa della mancanza di chiarezza, il consumatore, può avviare la pratica del reclamo rivolgendosi Arbitro bancario finanziario (Abf).


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