Risparmio: addio vecchie lampadine

Costano un po’ di più ma assicurano un gran risparmio



FTAOnline, Milano, 09 Set 2009 - 09:02

Dal primo settembre sono subentrate le nuove lampadine a risparmio energetico che andranno a sostituire pienamente quelle elettriche ad incandescenza.

Qual è il risparmio?

La nuove lampadine

Il termine ultimo per la commercializzazione delle lampadine ad incandescenza ed alogene è il 2016: da quel momento in avanti dovranno scomparire dai negozi e anche dalle abitazioni.

Per alcune lampadine incandescenti il divieto di venderle è dilazionato sino al 2012 ma in ogni caso le sole lampadine da usare sono quelle fluorescenti a risparmio energetico e le alogene ad alta efficienza, già pronte sugli scaffali dei negozi da diverso tempo e quelle a Led (ancora sperimentali).

Le nuove lampadine, non si può nasconderlo, costano di più rispetto a quelle tradizionali, ma consentono un risparmio notevole: costano in media 10 volte di più ma durano da 8 a 10 volte di più e consumano molto meno. Anche se inizialmente il costo può spaventare il risparmio in bolletta non è da sottovalutare: 20 euro l’anno.

Mentre il risparmio per quanto riguarda le emissioni di anidride carbonica è notevole: ben 30 milioni di tonnellate di CO2 che non vengono più immesse nell’atmosfera.

Come illuminano?

Le nuove lampadine in termini di luminosità sono meno efficienti nel senso che illuminano meno rispetto a quelle incandescenti. Per esempio, non vanno bene né in cucina sul piano di lavoro e di cottura, dove serve un’alogena più adatta ad illuminare i dettagli, né in bagno, per operazioni che richiedono precisione e attenzione come la rasatura o il trucco, o per avere un’ illuminazione gradevole. In questi casi è meglio usare quindi una lampada alogena ad alta efficienza.

Come smaltirle

Le nuove lampadine, a differenza di quelle tradizionale che stanno scomparendo, contengono mercurio e pertanto bisogna essere accorti nel momento in cui le si vogliono smaltire. Va ricordato che in caso di rottura di una lampadina fluorescente uscirà del mercurio che non va toccato a mani nude e bisogna aerare il locale per almeno 30 minuti prima di soggiornarvi in quanto il mercurio è volatile e si diffonde nell’ambiente.

Il futuro

Non solo lampadine a incandescenza, fluorescenza e alogene ma già si parla di lampadine al Led come vera rivoluzione per l’illuminazione. Prima di approdare sul mercato dovrà passare del tempo in quanto  per ora questo tipo di lampadine non sono adatte ad illuminare ambienti.

Nel giro di pochissimi anni però arriverà una versione a Led molto forte e soprattutto davvero “ecologica”: niente mercurio, niente radiazioni elettromagnetiche, consumi infinitesimali ed effetti architetturali straordinari.

 

 


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