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Lavoro

In Italia c’è un abisso tra manager dipendenti

FTAOnline, Milano  19 Feb 2015 - 12:38

La geografia delle retribuzioni premia le regioni del Nord Italia



L’osservatorio di JobPricing ha offerto una panoramica completa sul mercato delle retribuzioni in Italia evidenziando una dinamica salariale sostanzialmente piatta nell’ultimo anno.

La differenza di retribuzione passa tra il ruolo e la residenza

In Italia la crescita dei salari è sostanzialmente immutata negli ultimi dodici mesi ed esiste un vero e proprio abisso tra chi svolge incarichi dirigenziali e chi invece si trova ai gradini più bassi dell’organigramma aziendale.
Non è soltanto il ruolo a fare la differenza ma anche il luogo in cui si risiede con le regioni del Nord Italia indubbiamente premiate rispetto a quelle del Sud.
Nel dettaglio, pur essendo di fatto la quarta economia in Europa, in Italia si è percepita, nel 2014, una Retribuzione Anna Lorda (RAL) media di 28.977 euro lordi ben lontano da quanto si guadagna in Lussemburgo (€ 52.902) o in Olanda (€ 48.109).
L’indagine indica anche che esiste una differenza notevole delle retribuzioni in base al ruolo ricoperto e al livello contrattuale: un Dirigente guadagna mediamente 107.021 euro lordi, un Quadro 53.914 euro, un Impiegato 31.122 euro e un Operaio 23.913 euro.
Secondo JobPricing per mettere assieme una retribuzione di un Amministratore Delegato sono necessari 11,3 stipendi di un Operaio.
Nel complesso , il mercato del lavoro italiano è appiattito con solo l’8,5% dei lavoratori che ha una retribuzione annua lorda al di sopra dei 46 mila euro.
La metà dei lavoratori si situa invece tra 22 e 30 mila euro salendo addirittura a tre quarti allargando gli estremi tra 18 e 34mila euro.
In ultima analisi, a giocare un ruolo importante è anche il luogo di residenza.
Lo stipendio di chi vive al Nord è superiore del 19,8% rispetto allo stipendio medio di chi lavora al Sud e nelle isole (25.148 euro).
Tra le cinque regioni con lo stipendio medio più elevato figurano tre regioni a statuto speciale con al primo posto la Valle d’Aosta con 31.599 euro mentre al terzo e al quarto posto figurano le regioni comprendenti le due aree metropolitane trainanti nel mercato, ossia la Lombardia (Milano ha una retribuzione media di 31.106 euro) e il Lazio (Roma ha una retribuzione media di 30.279 euro).

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