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Assunzioni in crescita, ma poche stabili

Solo il 15% dei nuovi contratti è a tempo indeterminato



FTAOnline, Milano, 01 Ott 2014 - 15:37

Il terzo trimestre del 2014, tra i numeri raccolti dal Ministero del Lavoro, ha portato un dato incoraggiante come la crescita delle assunzioni, ma comunque da interpretare. Infatti, solo una piccola parte dei nuovi rapporti di lavoro rientra nella fattispecie del tempo indeterminato. Tra le forme contrattuali in crescita si segnalano i contratti di apprendistato.

Le nuove assunzioni crescono ma la maggioranza

I numeri che arrivano dal ministero segnalano, tra aprile e giugno, 2.651.648 nuovi contratti di lavoro firmati (tra lavoro dipendente e parasubordinato), 80.590 in pi.

Il 70% circa delle assunzioni effettuate (1.848.147 unit, mentre il 15,2% con contratti a tempo determinato (403.036 unit.

Solo il 5,8% delle nuove assunzioni 11.395 nuovi contratti nell'anno di riferimento.

Andamento regionale

Dal punto di vista geografico, rispetto al secondo trimestre 2013, le nuove assunzioni aumentano in tutto il Centro e il Nord con una crescita del 7,3% ( 71mila nuovi avviamenti), mentre nel Mezzogiorno si registra una leggera flessione.

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