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Fisco

L'esercito degli esenti Irpef


Dichiarazioni 2009: più di 10,5 milioni di contribuenti a Irpef zero


FTAOnline News, Milano 22 Nov 2010 - 11:29

Il ritornello è sempre lo stesso e porta a chiedersi se l’Italia sia abitata da persone che fanno una gran fatica a raggiungere la fine del mese. La domanda è sorge spontanea considerando i dati diffusi dal Dipartimento delle Politiche Fiscali del ministero dell’Economia sulle dichiarazioni dei redditi 2009 (relativi ai redditi denunciati al Fisco nel 2008).

 

Verità o menzogna?

Il dato che merita più evidenza è senza dubbio quello degli esenti-Irpef. In pratica, secondo quanto rilevato dal ministero delle Finanze, un contribuente su tre (in totale oltre 10,7 milioni di persone) ha ottenuto un’esenzione completa dall’imposta sui redditi delle persone fisiche perché i redditi dichiarati sono stati troppo bassi o in virtù dell’utilizzo di sconti che hanno abbattuto le imposte.

 

Guardando allo stile di vita diffuso nel nostro Paese e pensando a queste cifre, i sospetti di evasione fiscale non possono che rafforzarsi: possibile che 10,7 milioni di italiani vivano davvero guadagnando mediamente 4.701 euro all’anno?

 

Dichiarazioni da brivido

Nel complesso, comunque, quelli raccolti nelle dichiarazioni dei redditi 2009 sono numeri da brivido. La metà dei contribuenti (20,8 milioni di soggetti) hanno dichiarato redditi Irpef inferiori ai 15mila euro l'anno, mentre il 40,6% (ossia quasi 17 milioni di persone) redditi compresi tra il 15mila e i 35 mila euro. La fotografia scattata dal Tesoro, dunque, ritrae un'Italia in cui il 90,4% dei lavoratori guadagna meno di 35mila euro, mentre solo lo 0,95% oltrepassa il tesso dei 100mila euro annui.

 

Quel che se ne deduce, dunque, è che il reddito complessivo medio familiare italiano è pari a 24.600 euro annui, mentre quello per percettore del nucleo familiare è di 18.500 euro. Tra i contribuenti, poi, la tipologia familiare più diffusa è quella della famiglia monoreddito senza coniuge (il 54,3% del campione, ossia 17 milioni), mentre le famiglie bireddito sono 10,4 milioni e quelle monoreddito con coniuge 3,9 milioni.

 

In virtù di queste percentuali, è possibile dire che in Italia l'1% dei cittadini (quanti dichiarano oltre i 100mila euro) paga il 18% delle imposte, mentre il 52% del totale dell’imposta è pagato dal 13% dei contribuenti con redditi oltre i 35mila euro.

 

Differenza regionali

Come in molti altri campi, anche per quanto riguarda il Fisco, l'Italia risulta contraddistinta da marcate differenze regionali. Dal punto di vista complessivo, le regioni dal reddito medio complessivo più elevato – sempre secondo le dichiarazioni dei redditi 2009 – sono state la Lombardia (22.544 euro), seguita dal Lazio (21.306 euro), mentre la Calabria ha il reddito medio più basso con 13.472 euro.

 

Il reddito medio nazionale, secondo quanto risulta dalle dichiarazioni, nel 2008 è stato pari a 18.873 euro, facendo segnare un incremento dell'1,14%% rispetto al 2007, nonostante il Pil nazionale abbia evidenziato – nel corso del 2008 – una flessione dell'1%.

 

 


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