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Fisco

Pagare i debiti con Equitalia diventa più semplice


Debiti rateizzati più semplicemente


FTAOnline, Milano 03 Ago 2012 - 17:45

Il Governo innalza da 5 mila a 20 mila euro la soglia d’importo per ottenere automaticamente la rateizzazione dei debiti pregressi con Equitalia. Inoltre, viene rivisto al ribasso l’aggio (ovvero il prezzo che ogni cittadino che ha ricevuto una cartella esattoriale paga per il servizio di riscossione), che passa dal 9% al  7%.

Rateizzazione più facile per i contribuenti

Il Governo ha deciso di rendere il fisco più leggero, meno intrusivo e di andare incontro alle tante aziende strozzate dalla crisi innalzando da 5 mila a 20 mila euro la soglia d’importo per ottenere la rateizzazione automatica dei debiti pregressi con Equitalia.

Verrà corretto, al ribasso, anche l’aggio (ovvero il prezzo che ogni cittadino che ha ricevuto una cartella esattoriale paga per il servizio di riscossione), dal 9 per cento scenderà al 7.

Nel dettaglio, con il decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modificazione dalla legge 44/2012 – si allarga la possibilità di chiedere il pagamento dilazionato in rate, senza produrre alcuna documentazione che attesti difficoltà, dilazionandolo fino a 48 rate con un importo minimo per rata pari a 100 euro.

Qualora il contribuente volesse richiedere un pagamento in più rate, dovrà presentare la documentazione comprovante la situazione di difficoltà economica. Per debiti superiori ai 20mila euro, invece, sarà sempre necessario presentare documenti che attestino le proprie difficoltà.

Per quanto riguarda l’aggio, i costi vengono ripartiti tra contribuente ed ente creditore, ma solo a patto che il saldo avvenga nei primi 60 giorni successivi alla ricezione della cartella esattoriale. Qualora il contribuente non provveda a saldare la cartella nei tempi stabiliti, si dovrà accollare l’intero costo.

 


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