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Fisco

Fisco più leggero sulle spese mediche


Ingresso in dichiarazione dello scontrino parlante apartire da quest'anno


FTAOnline News, Milano 31 Ott 2008 - 08:51

Una nuova modalità di documentazione delle spese sanitarie in cui compare l’indicazione dei dati fiscali dell’acquirente e il nome del prodotto, lo scontrino parlante inaugura il 2008 con alcune novità per gli acquisti medico-sanitari .

D’ora in avanti per gli acquisti in farmacia si dovrà presentare il codice fiscale o alternativamente la tessera ai fini della detrazione e deduzione fiscale. Ad una sola settimana dall’attivazione della nuova procedura di documentazione fiscale, Federfarma ne rileva il successo con un cliente su due che si presenta in farmacia con la propria tessera sanitaria, in modo da consentire al farmacista di emettere rapidamente lo scontrino completo di tutti i dati necessari ai fini fiscali. E’ la stima di Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, secondo la quale “nel giro di un paio di mesi l’innovazione sara’ recepita dal grosso della popolazione, e il sistema sara’ a pieno regime.

Il decreto legge del 1° ottobre scorso, convertito dalla legge 222/07, ha infatti messo fine al regime transitorio che, di fatto, derogava alle disposizioni della Finanziaria 2007, consentendo di allegare scontrini fiscali generici nella dichiarazione dei redditi.

Dal 1° gennaio, dunque, la detraibilità delle spese sanitarie eccedenti la franchigia di 129,11 euro è subordinata alla prova dell’acquisto effettivo di un farmaco. Le farmacie, dal canto loro, hanno l’obbligo di informare con mezzi adeguati la clientela, in sostanza esponendo avvisi all’interno dei punti vendita.

L’obiettivo principale della norma è quello di imputare senza margini di dubbio l’acquisto, e cioè l’utilizzo, di un medicinale a chi intende detrarlo nella dichiarazione dei redditi. Tra i problemi in vista con le nuove norme l’acquisto cumulativo per parenti e amici, che uno scontrino pur intelligente e magari anche “parlante” non può risolvere.

La ripartizione delle spese plurime dovrà essere risolta ricorrendo alle prescrizioni del medico che, secondo i più, riemergeranno puntualmente nelle istruzioni per Unico e 730.

Per coloro i quali non avessero ancora ricevuto la tessera sanitaria, ovvero l’avessero smarrita, è possibile contattare il numero verde 800030070 istituito a tal fine dall’Agenzia delle entrate

Se lo scontrino è muto?

Per le spese effettuate dal 1° luglio al 31 dicembre 2007, è sufficiente indicare su un foglio il codice fiscale dell’acquirente e le caratteristiche dei medicinali per ottenere lo sconto Irpef.

Con una circolare (la numero 30) l’agenzia delle Entrate viene incontro agli operatori che hanno lamentato durante il 2007 una difficoltà oggettiva nell’adeguarsi alle normative.
Per le spese effettuate tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2007, in caso non esista scontrino parlante, sarà sufficiente che il contribuente stesso autocertifichi su un foglio aggiunto, a fronte di uno scontrino non parlante o incompleto, il proprio codice fiscale e le coordinate identificative del farmaco acquistato.

Il provvedimento intende ovviare alle difficoltà tecniche di adeguamento della strumentazione, che prevedevano che fosse il farmacista a certificare le coordinate identificative del farmaco. La circolare appena emanata interviene in aiuto ai contribuenti e “travasa” dal farmacista all’acquirente la responsabilità di attestare le diverse variabili identificative.

Spese detraibili

Tempo di dichiarazione per i contribuenti che a breve si troveranno a dover indicare le spese mediche effettuate nel 2007.

Nel dettaglio si potranno segnalare in dichiarazione tutte le spese mediche, specialistiche, i ticket per prestazioni diagnostiche e per visite specialistiche, lenti a contatto, liquidi per lenti a contatto, occhiali, farmaci omeopatici, integratori alimentari, apparecchi elettromedicali, medicinali.

Una volta calcolata la somma degli acquisti, si elimina una franchigia di 129,11 euro, e della restante parte si detrae il 19%.
Per gli integratori alimentari, la detraibilità è possibile solo se lo scontrino è allegato a una ricetta che indichi chiaramente che il prodotto è utilizzato a scopo terapeutico.

 

 


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