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Fisco

Bonus assunzioni anche a Colf e badanti


Il credito d’imposta per le nuove assunzioni nelle aree svantaggiate apre anche a colf e badanti


16 Lug 2008 - 12:42

Il bonus fiscale spetta da quest’anno non solo a coloro che esercitano attività di impresa e di lavoro autonomo, ma anche alle persone fisiche che assumono dipendenti, ai liberi professionisti, alle società di persone, di capitali e alle cooperative, comprese quelle non residenti in Italia.

I chiarimenti arrivano da una circolare dell’Agenzia delle Entrate (la numero 48 del 10 luglio) che illustra la disciplina del bonus per le nuove assunzioni nelle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise.

Novità

Se il precedente incentivo consisteva in un aiuto di carattere generale indirizzato alle imprese operanti su tutto il territorio nazionale ed inquadrabile nel de minimis, la nuova misura rappresenta un aiuto riservato esclusivamente ai datori di lavoro operanti nelle aree svantaggiate.

L'agevolazione, secondo le nuove disposizioni, sarebbe inoltre immediatamente fruibile da parte dei datori di lavoro.

Soggetti beneficiari

A beneficiare del bonus potranno essere i datori di lavoro, anche se non rivestono la qualifica di sostituto d'imposta, che operano nelle aree delle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise.

Pertanto, possono beneficiare dell'agevolazione le seguenti categorie di contribuenti:

  • esercenti arti e professioni
  • imprenditori agricoli
  • imprenditori commerciali
  • società di persone e soggetti a esse equiparati
  • società di capitali, società cooperative e società di mutua assicurazione
  • enti pubblici o privati commerciali
  • enti pubblici o privati non commerciali
  • società ed enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato, nonché soggetti non residenti per le stabili organizzazioni nel territorio dello Stato italiano
  • condomini
  • altri datori di lavoro che non rivestono la qualifica di sostituti d'imposta, quali, ad esempio, le persone fisiche che, pur non esercitando attività d'impresa o di lavoro autonomo, assumono lavoratori dipendenti (ad esempio, contribuente in pensione o lavoratore dipendente che assume la collaboratrice domestica).

Importo del bonus

Il datore di lavoro riceverà 333 euro per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato per ciascun mese di permanenza, mentre otterrà 416 euro nel caso di lavoratori “svantaggiati”.

Nel caso di assunzione con prestazione lavorativa a tempo parziale, il credito d'imposta spetta in misura proporzionale alle ore prestate rispetto a quelle previste da contratto nazionale di categoria.

Il credito d'imposta è "spendibile" in F24 e concorre alla formazione del plafond di 250mila euro, fissato dalla Finanziaria 2008 come limite complessivo per i crediti d'imposta nascenti dall'applicazione di discipline agevolative che il contribuente può utilizzare in compensazione in ciascun anno solare.

Requisiti

Perché sia accolta l'istanza, i lavoratori assunti devono avere determinati requisiti, non devono verificarsi specifiche cause di decadenza dall'agevolazione e l'incremento del numero dei dipendenti deve "reggere" a due successive verifiche, da effettuarsi con cadenza mensile e annuale, finalizzate ad accertare il mantenimento nel tempo del livello occupazionale raggiunto.

Per poter fruire del credito d'imposta, infatti, il datore di lavoro deve incrementare il numero dei lavoratori dipendenti effettuando nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato, sia a tempo pieno che parziale, a partire dal 1° gennaio 2008 e sino al 31 dicembre 2008.

In particolare, in ciascun mese del periodo agevolato, il numero dei dipendenti a tempo indeterminato deve essere superiore rispetto al numero di quelli a tempo indeterminato mediamente occupati nel periodo 1° gennaio 2007 - 31 dicembre 2007.

Allo scopo di evitare che l'incremento netto del numero dei dipendenti possa essere controbilanciato da decrementi del numero dei dipendenti impiegati dal datore di lavoro la verifica dell'incremento occupazionale deve essere effettuata rispetto alla media dell'anno 2007 in relazione al numero di dipendenti impiegati a tempo indeterminato.

Procedura

Per poter beneficiare del credito d'imposta, i soggetti interessati devono presentare domanda a partire dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si verificano gli incrementi occupazionali e comunque non oltre il 31 gennaio 2009, da trasmettere in via telematica al Centro Operativo di Pescara dell'agenzia delle Entrate.

L'istanza telematica deve essere presentata utilizzando il prodotto denominato "Creditoassunzioni", disponibile sul sito Internet dell'Agenzia, a partire dalle ore 10.00 del 15 luglio 2008 utilizzando il modello IAL, approvato con provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate del 15 maggio 2008 e disponibile gratuitamente in formato elettronico sul sito internet dell'Agenzia www.agenziaentrate.gov.it.

 


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